“Sonu i Tarantella”: il nuovo album che il reggino Daniele Zerotti ha realizzato con i suoi allievi

Copertina (9)La musica è la tua esperienza, i tuoi pensieri, la tua saggezza. Se non la vivi non verrà mai fuori dal tuo strumento. (Charlie Parker). Questo il motto che accompagna la vita artistica del musicista Daniele Zerotti protagonista da oltre 15 anni del folklore calabrese, conosciuto nel mondo dai tanti calabresi e reggini emigrati che nella sua musica ricordano la propria casa e le proprie origini. Tra i migliori organettisti reggini decide di fondare nel 2009 una scuola, la scuola di organetto Zerotti con la quale vuole espressamente valorizzare la tradizione folkloristica locale attraverso lo studio dell’organetto a 2 bassi.  I corsi di musica attivati sono tutti rigorosamente individuali, e non di gruppo, afferma infatti il musicista: “credo che la formazione musicale a differenza di altre tipologie d’istruzione necessita di un approccio diretto dell’insegnante nei confronti dell’allievo, permettendo ai giovani di raggiungere più rapidamente gli obiettivi prefissati”. Ovviamente i corsi sono rivolti sia ai bambini che alle persone adulte che desiderano avvicinarsi al mondo musicale o perfezionare l’utilizzo dello strumento. Tanti i lavori discografici dell’artista che si sono susseguiti negli anni, e che lo hanno portato nel 2015 a fondare una studio di registrazione, la Zero T Music Records. Moltissime le collaborazioni musicali con artisti locali e non che affidano alla sua esperienza di fonico di sala importanti lavori discografici alcuni dei quali promossi dalla Provincia di Reggio Calabria. A testimonianza del duro lavoro, della professionalità e dell’impegno di anni di studio, presenta un album realizzato in collaborazione con gli allievi della sua scuola di organetto dal titolo “Sonu i Tarantella”, omaggio alle tradizioni del popolo reggino. All’interno, brani di tarantella, in cui l’organetto accompagnato dal ritmo del tamburello è il vero protagonista, magistralmente suonato dai ragazzi di tutte le età che hanno fatto di questo strumento la loro passione e che con il loro impegno sono esempio di come dalle difficoltà possono nascere le possibilità, desiderosi che con il loro contributo le tradizioni folkloriche reggine possano diffondersi nel mondo.

Copertina aperta Daniele - Copia