“Satirau”: dal 6 agosto a Palmi una mostra di vignette satiriche

Locandina SatirauSessanta vignette satiriche, che raccontano trent’anni di storia politica palmese, saranno esposte in una mostra dal titolo “Satirau” a cura dell’Associazione culturale e sociale “Prometeus” onlus. La mostra sarà inaugurata sabato 6 agosto alle ore 20.00 a Palmi in Corso Garibaldi 111 e rimarrà aperta al pubblico fino a sabato 13. Dalla matita e dalla fantasia di Saverio Petitto, Presidente della Prometeus, hanno preso forma esilarati scene della vita politica palmese, accurate e preziose vignette che sono state pubblicate nel corso dei dieci anni di attività dell’associazione. Seicento in tutto i disegni custoditi in vari volumi, tra cui “aVariata”, “Votalatrippa” I e II e la rivista “Madreterra”. A coadiuvare il presidente Petitto, i soci Giuseppe Cricrì e Pino Teme che hanno curato le didascalie, Walter Cricrì e Paolo Ventrice che si sono occupati invece del progetto grafico. Ritratti unici, espressione di arguta e sottile ironia, una lettura originale dei fatti e dei personaggi che si sono avvicendati nella scena pubblica della cittadina pianigiana. «La mostra rappresenta il giusto coronamento dopo tante pubblicazioni di libri di satira – afferma Saverio Petitto – e vuole essere una metafora illustrata della realtà, e dell’indecifrabile scenario politico del nostro territorio, attraverso la quale è stato possibile mettere in evidenza ed amplificare verità che difficilmente si prestano ad essere raccontate in modo diverso». Abilità, creatività, ironia e spirito critico sono, dunque, gli ingredienti di questo bellissimo racconto per immagini che conquisterà sicuramente il pubblico. L’Associazione di Volontariato Prometeus, impegnata in importanti attività di beneficenza, raccolta fondi e in progetti sociali e culturali, con la mostra “Satirau” ha inteso, questa volta, offrire un omaggio giocoso alla città di Palmi, un evento inedito, con l’obiettivo di far sorridere, ma anche di far riflettere, chi questi lunghi anni li ha vissuti da protagonista della scena pubblica e chi invece ne è stato semplice spettatore.