Regione Calabria, si è concluso poco fa un incontro sulla mobilità dei docenti di vario grado

regione calabriaSi è appena concluso un incontro sulla mobilità dei docenti di vario grado all’ interno delle scuole regionali e nazionali. L’incontro, convocato dall’ Assessore alla Pubblica Istruzione Federica Roccisano, ha visto la partecipazione dell’Assessore all’ ambiente Antonella Rizzo e del direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Diego Bouché oltre che di alcuni rappresentanti del corpo docente rappresentanti della classe di insegnamento A019 e A017, e rappresentanti dei docenti della scuola dell’infanzia appartenenti alla graduatoria GAE2012. Durante l’incontro si è avuta la possibilità di chiarire la posizione dei docenti calabresi, per i quali si sta lavorando seguendo le indicazioni del MIUR e allo stesso modo di tutte le regioni italiane. “Contrariamente a quanto apparso sulla stampa – ha affermato il direttore Bouchè – anche l’Ufficio Scolastico Regionale sta lavorando seguendo gli stessi tempi degli Uffici Scolastici delle altre Regioni del Sud.” Sia rispetto al corpo docenti delle scuole superiori che rispetto a quelli della scuola dell’infanzia, si è concordato di interessare il livello ministeriale rispetto alle particolarità del contesto calabrese.

“Già nelle scorse settimane – ha dichiarato l’Assessore Roccisano – avevamo inviato al ministero della Pubblica Istruzione una specifica comunicazione sulla necessità di permettere ai docenti della classe A019 di confermare i progetti attivati nell’anno scolastico 2015/2016, comunicazione che si aggiungeva alla lettera che aveva già inviato il Presidente della Giunta Oliverio al Ministro Giannini per tutelare i docenti calabresi. Vista la necessità di dare risposte immediate, ripeteremo nuovamente la stessa comunicazione e la porremo anche all’attenzione del Sottosegretario Davide Faraone, che mi sono già premurata di ascoltare nei giorni scorsi per significargli il rischio emigrazione e perdita di capitale umano a danno della Regione Calabria. Purtroppo, oltre il 70% dei docenti nazionali è meridionale, per cui non è facile impedire il flusso dei docenti, ma puntiamo ad un sistema di potenziamento in grado di assorbire il maggior numero possibile di docenti anche in regione. E, all’interno della nuova comunicazione che invieremo al Ministro Giannini e al Sottosegretario Faraone, richiederemo espressamente il potenziamento anche per la scuola dell’infanzia in modo da riassorbire tutti i docenti appartenenti alla graduatoria GAE 2012.”