Reggio Calabria: non sono loculi abbandonati e neanche un palazzo bombardato. Non è una prigione ne’ il deserto [VIDEO]

Reggio Calabria, tristi immagini dal Lungomare: che “biglietto da visita” è il Lido Comunale?

Immaginedi Kirieleyson  - Il filmato che segue non è stato girato in una zona abbandonata dalla popolazione autoctona a seguito di un bombardamento. I loculi devastati che si notano non erano una prigione di guerra in disuso. La sterpaglia che si intravede non è la vegetazione rinsecchita ai margini di un  deserto. E non si tratta nemmeno di uno stabile dismesso di una periferia degradata e desolata.

Purtroppo per noi tutti, ciò che vediamo (e che vedono i turisti che passeggiano sul lungomare) si trova nel pieno centro di Reggio Calabria: abbandonata a se stessa nell’incuria più totale,  è la parte Sud del Lido Comunale che si  affaccia sulla Via Marina, dove quotidianamente passano migliaia di persone.

Senza entrare nel merito del progetto che decenni fa decretò la fine dello storico Lido a favore della realizzazione di quello che invece mi è sempre sembrato la colonia penale della Cayenna e tralasciando ogni polemica su di chi sia la colpa e su cui oggi ne cada la responsabilità, ci vuole poi tanto a realizzare una parete divisoria come quelle che si utilizzano per delimitare i giardini, o anche solo installare  una semplice rete come quella che si usano per le  case in costruzione, evitando così a tutti quella deprimente visione?

E ci vuole uno scienziato delle terra che suggerisca che le piante hanno bisogno di un po’ d’acqua?

La situazione descritta non è certamente una scelta premeditata, né tantomeno voluta e né può essere causata da mancanza di fondi comunali, dato che per eliminare lo scempio sarebbero sufficienti solo poche migliaia di euro.

E allora, perché non rimediare? Ma subito. Ai nostri amministratori l’ardua sentenza.

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