Reggio Calabria, maxi controlli nella locride: perquisizioni e denunce

carabinieriNel corso dell’ultima settimana sono state ulteriormente incrementate le attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri della Locride, attraverso le Compagnie di Locri, Bianco e Roccella Jonica, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri di Vibo Valentia, nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta” e della pianificazione coordinata dei servizi realizzata sulla scorta delle politiche di controllo del territorio implementate sotto la direzione generale del Prefetto di Reggio Calabria, dottor Claudio Sammartino.

Numerose pattuglie dell’Arma dei Carabinieri sono state impiegate in una mirata strategia operativa di aggressione ai sodalizi mafiosi, elaborata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di contrastare la recrudescenza della fenomenologia criminale. I Carabinieri hanno eseguito controlli e perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di pregiudicati inseriti nelle locali cosche di ‘ndrangheta. Nello specifico, il consuntivo dell’attività svolta in punti nevralgici della locride in delicate fasce orarie oggetto dell’incremento degli episodi criminali anche secondo un attento monitoraggio georeferenziale, ha visto il controllo di 412 persone e di 207 veicoli, nonché l’effettuazione di diversi posti di blocco.

Durante i serrati controlli svolti, è emerso che:

-        i Carabinieri della Stazione di Caulonia Marina hanno denunciato:

  • un 49enne del posto per guida in stato di ebbrezza alcolica. Lo stesso, è stato sorpreso alla guida della sua autovettura con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge;
  • una 33enne di origini marocchine ma residente nella provincia di Bergamo, anch’essa sorpresa alla guida dalla propria autovettura con un tasso alcolemico sopra i limiti consentiti dalla legge;

-        i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Locri hanno denunciato un 32enne di Torino, un 23enne e un 29enne entrambi di Siderno, un 23enne della provincia di Cosenza, un 23enne e un 40enne del posto i quali sono stati controllati sul lungomare di Locri, a bordo delle loro autovetture, con un tasso alcolemico oltre i limiti consentiti dalla legge;

-        i Carabinieri della Stazione di Careri hanno denunciato:

  • un 53enne di Benestare per furto d’acqua. A seguito di un controllo effettuato unitamente ai tecnici comunali, è stata accertata la manomissione dell’impianto idrico della sua abitazione che risultava collegato con quello del cimitero comunale;
  • una 72enne e un 49enne entrambi di Natile Nuovo, per aver realizzato un manufatto in cemento senza essere in possesso di alcuna autorizzazione.