Reggio Calabria, Irto incontra il rettore Adornato

Irto AdornatoIl presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, ha ricevuto questa mattina a palazzo Tommaso Campanella il rettore dell’Università di Macerata, Francesco Adornato, originario di Cittanova (Reggio Calabria). Un lungo colloquio, quello tra Irto e Adornato, nel corso del quale si è andati oltre il puro cerimoniale, con l’avvio di un confronto costruttivo, destinato a tradursi in un progetto di natura istituzionale e culturale di ampio respiro.

La visita del magnifico rettore fa seguito alla recente elezione di Adornato, avvenuta nei mesi scorsi, alla guida dell’antico e prestigioso ateneo marchigiano. Il rappresentante dell’Assemblea legislativa ha chiesto espressamente al suo ospite di mettere a disposizione della Calabria il proprio bagaglio intellettuale e la propria visione del futuro, fondata su un osservatorio scientifico e culturale di dimensioni internazionali.

Il professor Adornato, compatibilmente con gli inderogabili impegni accademici, ha manifestato la propria disponibilità a contribuire, per amore della propria terra di origine e in maniera del tutto disinteressata, al progetto di prospettiva e sviluppo culturale di cui il Consiglio regionale, sotto la presidenza Irto, intende farsi promotore fin dai prossimi mesi.

Il presidente Irto e il rettore Adornato hanno convenuto sulla “necessità di potenziare le infrastrutture culturali in Italia, nel Mezzogiorno e in Calabria”, al fine di rinsaldare “il valore centrale dell’università e della ricerca nelle politiche di sviluppo territoriale”. Le istituzioni culturali e soprattutto gli atenei, hanno rimarcato, “sono attori fondamentali dei processi di cambiamento della società, dell’offerta culturale e dello sviluppo urbanistico delle città”. Il terreno comune su cui dovranno essere demarcate queste azioni sarà quello dell’identità culturale da coniugare a una ricerca sostenibile del progresso: “Partendo dalla nostra storia dobbiamo percorrere la strada verso il futuro costruendo un ponte di parole e di idee”.

Con questo intento, il polo culturale “Mattia Preti” di palazzo Campanella (visitato dal presidente Irto e dal rettore questa mattina) diventerà il cuore pulsante delle iniziative che saranno sviluppate in tale direzione fin dai prossimi mesi.