Reggio Calabria, insegnanti calabresi in rivolta presso l’ufficio scolastico provinciale

mobilitazione dei lavoratoriSi svolgerà domani, 17/08/2016, presso l’Ufficio scolastico Provinciale di Reggio Calabria, in Via S. Anna II tronco – Località Spirito Santo, una manifestazione organizzata dal Comitato Spontaneo dei Docenti della Scuola Primaria – Fase C Gae –  della ns. Provincia rappresentati dalla docente Sig.ra D’Aguì Monica. La protesta sarà finalizzata a sollecitare un incontro con il Provveditore/Dirigente Dr.ssa Mirella Nappa per discutere sulla corretta applicazione della L.107/15 che ha dato vita alla c.d. “Buona Scuola” e sensibilizzare gli Enti preposti alla celere adozione di tutti gli strumenti previsti dalla norma.

La legge sulla Buona Scuola ci ha trasformato nei nuovi emigranti. – dice la rappresentante del Comitato Spontaneo – Ma ciò che meno si comprende è che le scelte poco oculate dei redattori della riforma scolastica hanno determinato disastrosi effetti collaterali, che non solo costringeranno migliaia di insegnanti con anni ed anni di esperienza acquisita in un umiliante precariato ad abbandonare terra e famiglia, ma finirà con “l’arricchire” (ancora una volta) le regioni del centro/nord. Resteranno, infatti, al sud gli insegnanti con meno anni di esperienza a discapito della continuità didattica e della qualità dell’insegnamento nelle ns. scuole”.

Per ridurre al minimo possibile gli effetti negativi della riforma basterebbe applicare gli strumenti correttivi previsti dalla stessa L.107/15, che consente agli Enti Territoriali preposti e fra questi sicuramente l‘Ufficio Scolastico Provinciale di RC, di chiedere al MIUR un ulteriore contingente di posti, oltre a quelli già destinati alle assegnazioni in deroga, per la copertura dell’organico destinato al c.d. sostegno. Questo consentirebbe a centinaia di docenti in più, solo nella ns. provincia, di poter usufruire, per l’anno scolastico 2016/2017, dello strumento dell’assegnazione provvisoria e non essere costretti a migrare al nord.