Reggio Calabria, è in atto una protesta da parte dei familiari dei giovani disabili mentali e degli operatori del Centro “Armonia”

protesta armonia (2)“E’ in atto una protesta ad oltranza da parte dei familiari dei giovani disabili mentali e degli operatori del Centro Diurno “Armonia” per la mancata proroga da parte dell’ASP 5 di Reggio Calabria del convenzionamento del servizio, scaduto ad aprile c.a. e in attesa di accreditamento regionale.  I genitori, in primo luogo, che vivono costantemente la sofferenza della malattia mentale dei propri figli, hanno deciso di non mollare e continuare ad oltranza la protesta fino a quando non verrà data loro una risposta certa, dopo tanto tergiversare da parte dei commissari dell’ASP, alle loro attese e i loro figli possano riprendere le attività del Centro. Sanno bene, infatti, che costoro, se abbandonati a loro stessi, costretti a rientrare permanentemente in famiglia, privi delle esperienze socio riabilitative che svolgono sistematicamente presso il Centro Diurno, rischiano di rivivere il perverso stato di isolamento ed emarginazione a cui sarebbero inevitabilmente costretti. Il Centro Diurno per Disabili Mentali “Armonia”, sito in v.le Labboccetta, vico Ferruccio – Reggio Calabria, gestito dalla Cooperativa sociale ONLUS “Libero Nocera”, era nato come servizio di volontariato nel 2008 e a ciò aveva contribuito anche il CSV con un finanziamento di un Bando della Progettazione Sociale. Finalmente, nell’aprile del 2015, dopo espletamento di gara pubblica d’appalto, per la durata di un anno con previsione di eventuale proroga, aveva ottenuto  il convenzionamento da parte del Servizio Sanitario Regionale. A tutt’oggi però, dopo più di 4 mesi dalla scadenza, non è stata data alcuna risposta in merito all’eventuale prosecuzione; anzi, è ipotizzabile che da parte pubblica si voglia abbandonare definitivamente il servizio. Eppure, in tutti questi anni, il Centro è diventato un importante punto di riferimento per molti giovani psicotici e per le loro famiglie. Ha costituito, infatti, un ambiente terapeutico protetto, in grado di offrire a un buon numero di questi soggetti il necessario sostegno sanitario specialistico e una serie di interventi riabilitativi di tipo psicosociale, sulla base di precisi programmi individualizzati, che vanno dal sostegno psicologico individuale a varie attività laboratoriali di gruppo, salvaguardando comunque il mantenimento della rete dei rapporti territoriali e familiari“, scrive in una nota il Dott.Ignazio Giuseppe Bognoni, Presidente Centro Servizi al Volontariato dei Due Mari. “Il Centro “Armonia” – prosegue- è’ diventato così il Centro Diurno per disabili mentali che mancava non solo in città, ma anche nella nostra stessa Provincia (si pensi che, sulla base delle stesse normative regionali, nella Provincia di Reggio dovrebbero esserci n. 6 Centri Diurni psichiatrici !). La contemporanea creazione, poi, di uno Sportello d’ascolto all’interno dello stesso Centro, inteso come servizio d’informazione per familiari e disabili mentali, aiuto immediato e pronta accoglienza, ha rafforzato l’immagine della nuova Struttura come polo di riferimento essenziale in città per la gestione globale del disagio psichico grave.  Dato l’importante ruolo sociale che ha ormai assunto, il Centro “Armonia” vuole continuare ad operare nella convinzione di poter rappresentare sempre più per la città e per una particolare fascia debole della popolazione un necessario e indispensabile servizio. Anche noi, come componenti del Centro Servizi per il Volontariato, che hanno sempre sostenuto con interesse e partecipazione il Centro “Armonia” fin dal suo nascere, chiediamo  ai responsabili della Sanità pubblica reggina un impegno chiaro e deciso in questo senso, perché non vadano deluse le accorate richieste dei familiari e le attese dei giovani utenti, ma anche per adempiere alle stesse direttive regionali che impongono la presenze di 1 Centro Diurno per disabili mentali ogni 100.000 abitanti”, conclude.