Reggio Calabria, Dattola replica a Matalone: “le sue parole velenose rivelano la sua ipocrisia”

Dure le parole di Luigi Dattola nei confronti di Matalone: “il sole agostano gioca brutti scherzi”

luigi dattolaIl consigliere comunale di Reggio Calabria Luigi Dattola non ci sta a quanto detto da Matalone e dichiara “Il sole agostano gioca brutti scherzi. Ne è riprova la replica velenosa di Matalone che cerca di cambiare la realtà senza alcun rossore e per nulla preoccupato di essere smentito dalla realtà dei fatti. Le sue affermazioni strumentali, sconclusionate e deliranti attestano il nervosismo di cui è preda, probabilmente perché ‘smascherato’ nella sua ipocrisia e nel suo opportunismo. Da quale pulpito parla Matalone? Io, Pizzimenti e Matalone abbiamo discusso democraticamente fino all’ultimo giorno per trovare la soluzione ed addirittura il sottoscritto fece la proposta di fare un passo indietro per candidare Antonio Pizzimenti, proposta che dinanzi alla quale proprio Matalone espresse parere contrario perché ad ogni costo voleva essere lui il candidato unico dei tre, nonostante Pizzimenti gli facesse notare che i vecchi equilibri, riconducibili a Forza Italia di qualche tempo fa non vi erano più. Da qui l’azione responsabile di Pizzimenti, nonostante evesse tutti i requisiti politici, di uscire dalla partita e dunque di favorire l’ingresso in lista, a quel punto, a chi volesse. Ma con l’evoluzione dei fatti come pensava Matalone che Pizzimenti lo avrebbe mai votato dopo aver constatato un comportamento ambiguo politicamente ed ostile nei suoi confronti? Arrampicarsi sugli specchi e rivendicando garanzie è strumentale, indecoroso e svilente e chi fa politica dovrebbe sapere che le dinamiche si diversificano a secondo dei tempi. Senza dubbio, Matalone è la persona meno titolata ad impartire lezioncine di coerenza. I comportamenti adottati da questo ultimo, analizzati nella loro fredda oggettività, si sono sostanziati infatti in un vergognoso tradimento, un vero voltafaccia che esprime pochezza e latitanza di valori e di etica politica. Una condotta da voltagabbana. E’ inutile che ora egli cerchi di correre immediatamente ai ripari con attacchi infondati e ricorrendo a miseri e meschini espedienti. Certamente lui non avrebbe votato per sbaglio il candidato di sinistra, ma ciò frutto di una valutazione attenta e ragionata e da fonti autorevoli provenienti dall’entourage di Falcomatà, peraltro riscontrabili e ciò che è avvenuto si sapeva già da tempo, anzi addirittura si vociferava da mesi di un suo inserimento nel centro sinistra. Vi è di più, sempre secondo autorevoli fonti derivanti da esponenti del PD l’obiettivo di Matalone sarebbe stato quello di risultare in Forza Italia e poi aderire al PD. Un classico in questa consiliatura, ci saremmo dunque trovati dinanzi a un Marino bis… Be, sarebbe stato più leale e coerente essere consequenziale per Matalone, senza lavorare sottobanco ma uscire allo scoperto prima del voto invece di tradire quanti l’hanno delegato con il loro consenso, in occasione delle ultime consultazioni amministrative, di rappresentare il centro destra”.