Reggio Calabria: così allo “Scatolone” ci si prende cura dei giovani migranti [FOTO]

A Reggio Calabria, lo “Scatolone” è diventato da circa un mese un centro di accoglienza per i migranti

scatolone-migranti1La questione “migranti” è un problema che attanaglia il Sud Italia. La Calabria è tra le protagoniste principali di questa problematica. A Reggio Calabria, nella struttura nota con il nome “Scatolone”, sono ospitati da quasi un mese alcuni di questi migranti. La gestione di questo improvvisato centro di accoglienza è data all’Associazione Nazionale Carabinieri, il cui presidente il Cap. Gianfranco Arricò, ispettore regionale dell’associazione nazionale carabinieri, ha spiegato come l’associazione insieme all’assitenza sociale del Comune e alla Prefettura di Reggio Calabria, hanno dato supporto morale, psicologico e risposto a tutte le necessità dei ragazzi. Ad oggi, i ragazzi vivono momenti di grande serenità dopo i trascorsi vissuti nei loro paesi di origine. La stragrande maggioranza proviene dalla Libia, dove ha passato momenti terribili e tanti di loro sono arrivati abbastanza malmessi. A Reggio Calabria, invece, grazie all’aiuto degli enti è stato possibile ridare serenità a questi giovani.