Reggio Calabria, AN: “ridurre i tributi si può, migliorare i servizi si deve”

ANIl Coordinamento di Reggio Calabria di Azione Nazionale ha promosso l’istituzione di “un Comitato pro-cittadini Tributi al fine di proporre, attraverso un approfondimento tecnico, delle soluzioni praticabili per una equa contribuzione alla spesa pubblica da parte dei reggini, ormai  da troppo tempo “vessati” da una pressione tributaria non più sostenibile, a fronte, tra l’altro, di servizi pubblici “deficitari”. Già in sede di analisi del bilancio consuntivo e della sua relazione, per l’anno 2015, approvato dalla maggioranza comunale  di centro-sinistra, a trazione Partito Democratico e guidata dal Sindaco Giuseppe Falcomata’, Azionale Nazionale aveva evidenziato, nello scorso mese di giugno, delle “incoerenze” nelle dichiarazioni dello stesso Falcomata’ e soprattutto  dell’Assessore al Bilancio Armando Neri rispetto al contenuto dei documenti contabili :
– la pressione tributaria è aumentata ;
– le tariffe della TARI sono ai “massimi consentiti” nonostante la raccolta “differenziata” sia passata dal 9,35 % del 2014 al 18,06 % del 2015 ; il “ripetuto annuncio” di  raggiungere l’obiettivo del 35 % e’ stato solo “fumo negli occhi”;  tale aumento della raccolta “differenziata”, seppure inferiore al previsto, avrebbe dovuto comunque comportare una diminuzione del costo del servizio e di conseguenza una riduzione delle tariffe, ciò non è avvenuto ;
– la copertura finanziaria per il 2016,   necessaria per  dare corso alla riduzione della TARI per le famiglie numerose e con disabilità,  è “inesistente” ;
– l’Assessore al Bilancio Armando Neri, in sede di approvazione del bilancio consuntivo 2015, dichiarava : ” Se tutti pagano, tutti pagano di meno”. L’avv. Neri per dare “coerenza” all’ennesimo “spot” dovrebbe ”cominciare” ad occuparsi del recupero dell’evasione tributaria che nel corso del 2015 si è attestato ad un “irrisorio” 4,38 %; al riguardo, i residui attivi al 31 dicembre 2015, cioè crediti che il Comune vanta, sono stati pari a circa 75 milioni di euro. Per questi primi spunti di approfondimento sopra esposti, Azione Nazionale ribadisce con forza: ”Ridurre i tributi si può, migliorare i servizi si deve”.