Reggina, situazione disperata: domani finisce il mercato e arrivano 4 ragazzini dell’Inter per la panchina…

Reggina, le ultime sul mercato: in arrivo 4 ragazzini dell’Inter, tutto fermo per il resto

Reggina Morten Knudsen

Mancano poche ore alla fine del mercato, e per la Reggina la situazione diventa disperata: a meno di clamorosi colpi di coda, c’è il rischio che la squadra rimanga praticamente così come l’abbiamo vista nelle prime tre partite stagionali (Paganese-Reggina 1-0, Vibonese-Reggina 2-2 e Fondi-Reggina 3-1). Gli ultimi colpi, infatti, sembrano legati alla trattativa con l’Inter per ottenere il prestito di 4 ragazzini, di cui 3 centrocampisti, unico reparto in cui la squadra era già OK. A quest’organico servono attaccanti e difensori, servono elementi di esperienza per la categoria, invece arrivano giovanissimi in prestito dalle big destinati a fare la panchina nel reparto che con Botta, Bangu e De Francesco è l’unico ad aver già dato delle garanzie.

La trattativa con l’Inter ha già avuto la fumata bianca per il centrocampista centrale Morten Knudsen, 21 anni, danese e per Andrea Romanò, anche lui centrocampista centrale, 23 anni. Knudsen ha già giocato due anni in Lega Pro, sempre nel Prato: 8 presenze due stagioni fa, 27 presenze e un gol lo scorso anno. Anche Romanò ha iniziato con il Prato sempre in Lega Pro: 6 presenze 4 anni fa, 10 presenze (e due gol) 3 anni fa, 27 presenze due anni fa. Poi l’anno scorso sempre in Lega Pro ha vestito la maglia del Renate senza trovare molto spazio (11 presenze, soltanto 3 da titolare).
Sono entrambi centrali di centrocampo, un ruolo in cui la Reggina ha Botta, l’unico elemento esperto (oltre che di qualità) insieme a Coralli. Entrambi i giovanissimi dell’Inter, quindi, sono destinati alla panchina.

Gli altri due non hanno ancora firmato: si tratta di Vincenzo Tommasone, 21 anni, seconda punta, e di un altro centrocampista centrale, Christian Silenzi, appena 19 anni. Tommasone lo scorso anno ha giocato in prestito alla Paganese, ma è sceso in campo soltanto 7 volte, di cui una sola da titolare (le altre 6 negli ultimissimi minuti). Silenzi, invece, era alla Reggiana: anche per lui soltanto 7 presenze, ma neanche una da titolare e soltanto pochi minuti di gara (5 volte è entrato tra 3 e 1 minuto dal fischio finale).

Se arriveranno entrambi, salirà a 9 il numero dei calciatori della Reggina in prestito dopo il portiere Sala (22 anni) in prestito dalla Ternana, il centrocampista Bangu (18 anni) in prestito dalla Fiorentina, l’attaccante Tripicchio (20 anni) in prestito dal Crotone, il difensore Ameth Lo (19 anni) e l’attaccante Bianchimano (19 anni) in prestito dal Milan.

Poi ci sono gli altri giovanissimi del club: il portiere Licastro (21 anni), gli esterni difensivi Porcino (21 anni) e Maesano (20 anni), il centrocampista De Francesco (21 anni), gli attaccanti Lancia (19 anni) e Carpentieri (19 anni).

Cresce ulteriormente il numero degli Under 21: mister Zeman deve allenare una squadra con 15 Under 21 e appena 4 Over 25 (ma soltanto 2 sono esperti). Infatti si tratta dell’esordiente Oggiano, che ha 30 anni ma in carriera ha sempre giocato in Eccellenza e Serie D ed è al suo primo campionato di Lega Pro, il difensore centrale Gianola, che ha 27 anni ed è alla sua seconda stagione in Lega Pro dopo l’esperienza dello scorso anno all’Albinoleffe (dove era ai margini, appena 5 partite da titolare), il centrocampista 29enne Stefano Botta e l’attaccante 33enne Claudio Coralli, unici due elementi di esperienza, tra l’altro arrivati da pochi giorni, senza svolgere la preparazione con la squadra.

Serve assolutamente più esperienza, soprattutto sugli esterni d’attacco e nel reparto arretrato. Invece arrivano 4 ragazzini dell’Inter destinati alla panchina, di cui 3 con lo stesso identico ruolo (dove c’è Botta titolare…).

Ancora 36 ore di tempo per piazzare quei colpi indispensabili per fornire a Zeman un organico che possa competere per la salvezza.

Reggina, dopo il 3-1 di Fondi servono interventi (urgenti) sul mercato e (tanta) pazienza. Che succede nello spogliatoio?