Proclamazione dell’Animella della “Varia di Palmi 2016”

foto PalmiTrionfale ritorno a casa per il Gruppo Etno-Folk-Pop “Due Lyre e Mezzo di Taranta” gruppo Palmese che, giorno 21 agosto 2016, ha subito acceso i festeggiamenti della “Varia di Palmi 2016” (Varia del Giubileo) nell’incantevole Piazza I° Maggio di Palmi. Accolto da scroscianti applausi, il Gruppo “Due Lyre e Mezzo di Taranta”, felice di tornare a suonare nella sua città,. ha regalato un concerto da incorniciare, segnato anche da improvvisazioni e dialoghi, in uno scambio continuo di emozioni con il suo pubblico arrivato da ogni angolo della Piana di Gioia Tauro e dei paesi Aspromontani. Numerosi anche i fan che seguono i “Due Lyre e Mezzo di Taranta” che non hanno voluto mancare l’appuntamento speciale. Attraversando la Piazza gremita di pubblico, quasi diecimila, a suon di “Voliri Volari” e “A Varia avi a Scasari” accolta dal sindaco della città di Palmi Dott. Giovanni Barone e dal Comitato Varia 2016 capitanato dal Dott. Giuseppe Randazzo è arrivata sul palco l’Animella della Varia 2016 (Varia Del Giubileo) Silvia Scarfone. Dopo la proclamazione Ufficiale ed i due tradizionali giri di Piazza dell’animella, è ripreso il concerto del Gruppo “Due Lyre Mezzo di Taranta”. Bravissimi, come al solito, tutti i musicisti che compongono il gruppo: il bizzarro Alberto Catania alla batteria, Nino Mellino al basso, Saverio Caminiti alla Lira Calabrese, chitarra acustica e Sinth, Antonio Cosmano alla chitarra classica, Alessandro Fioramonte all’organetto, Natale Saccà al tamburello e Nino Carbone alla chitarra. Sorprendente ed applauditissimo anche Francesco Rao, chitarrista affermato negli ambienti musicali Nazionali, ospite del concerto. il Gruppo capitanato dalle splendide voci di Rossana Misale, Rosanna Cannizzaro , Roberto Papalia e la voce narrante di Maurizio Colosi, ha fatto ballare e cantare tutta la piazza. Una dietro l’altra sono arrivate, tra le varie proposte della ricca scaletta, “Nnacalu”, “Quandu viu a tia”, “Vola vola” per poi arrivare ad un Medley Nazional Popolare. Una lunga standing ovation con il pubblico arrivato fin sotto il palco.