Ordine Costantiniano e Congrega Maria SS. Annunziata insieme per una storica giornata di fede a Pellegrina

Ordine Costantiniano  (4)La Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il più antico Ordine Cavalleresco della storia e della Cristianità, le cui origini vengono tradizionalmente fatte risalire all’imperatore Costantino I il Grande, ha accolto con fede e riconoscenza l’invito fatto dalla Congrega Maria SS. Annunziata di Pellegrina inerente ad un evento storico molto sentito dalla stessa comunità pellegrinese, come quello della deposizione e benedizione della Croce nell’Antico Calvario, ubicato nella parte alta del ridente paese, in stato di abbandono da diversi anni e recentemente restaurato. Suggestiva e partecipata da numerosi fedeli la Via Crucis, che si è snodata per le vie del centro storico , presieduta dal parroco, Padre Giuseppe Saraceno, e che ha visto sfilare i confratelli e le consorelle della Congrega Maria SS. Annunziata (Carmelo Scordo, Priore; Santo Scordo, I° Assistente; Fabio Fioramonte, II° Assistente; Antonino Maio, Tesoriere; Maria Gramuglia, Gonfaloniere; Valentina Focà, Maestro Cerimoniere, Rocco Cardona, Maestro dei Novizi; Tommaso Gramuglia, Consigliere; Emanuele PIrrotta, Pres.Rev.Conti; Giovanni Puleio e Vincenzo Arfuso, Rev.Conti), unitamente ai Cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, i cui principali doveri indicati nel I° Capitolo dello statuto dell’Ordine, prevedono proprio la Glorificazione della Croce . Sono stati quest’ultimi, a portare a turno la pesante Croce in ferro nelle “stazioni” rievocatrici del percorso doloroso di Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. Partendo dal piazzale antistante l’antica Chiesa dell’Annunziata, dove è stata realizzata una bellissima Croce infiorata, e percorrendo le vie Vittorio Emanuele e Ferrara, la Santa Croce è giunta all’Antico Calvario passando di mano in mano dei Cavalieri Costantiniani Domenico Greco, Rocco Gatto e Pasqualino Guerrisi. Giunti sul luogo simbolico in cui Gesù viene deposto nel Sepolcro, la Santa Croce è stata consegnata al Priore della Congrega, Carmelo Scordo, il quale la ha affidata a sua volta a Padre Giuseppe Saraceno che ne ha curato la deposizione e la successiva benedizione ad perpetuam rei memoriam. Sono seguiti gli interventi di saluto e ringraziamento da parte dello stesso Padre Giuseppe Saraceno, del Priore Carmelo Scordo, del Cavaliere Domenico Greco e del Segretario della Confraternita Antonio Latella. Per la Delegazione Calabria, oltre ai già citati Cavalieri di Merito Rocco Gatto, Pasqualino Guerrisi e Domenico Greco, hanno partecipato i Benemeriti Roberto Bendini, Santo Scordo (presente anche nella veste di I° Assistente della Congrega) e Carlo Parisio. E’ stato proprio quest’ultimo, stimato cittadino pellegrinese pubblicamente ringraziato dal Priore dell’antica Congregazione istituita il 12 aprile 1859, con sovrano beneplacito da parte di Re Ferdinando II di Borbone, a fare da “trait d’union” tra le due organizzazioni per l’ottima riuscita dello storico evento.