Notte Battente aprirà l’VIII edizione del “Satriantella Festival” di Satriano

3x2 rid_02 webGrande è l’attesa per la manifestazione che si aprirà il prossimo 10 agosto in occasione del Satriantella Festival di Satriano, e che ospiterà lo spettacolo del maestro Cosimo Papandrea e del suo gruppo, composto da Alfredo Verdini alle percussioni, Carmelo Scarfò al basso elettrico, la bravissima Giovanna Scarfò, accompagnata da Chiara e Martina Ferraro al ballo, al canto ed ai cori, , Michael Logozzo alla chitarra battente, Antonio Occhiata alla chitarra classica, e Simone Mangialavori ai fiati. La manifestazione, che si svolgerà nel suggestivo borgo di Satriano, è organizzata dall’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Michele Drosi, e dall’Assessore alla Cultura, Turismo e Spettacolo, Alessandro Catalano. Gli aspetti tecnici dell’ottava edizione della manifestazione, sono curati dall’Agenzia Xenia Spettacoli di Teo Sinopoli. Ad aprire la serata saranno i Notte Battente di Soveria Mannelli, il gruppo che della propria città, ha da sempre fatto un pò la sua musa, cercando di valorizzare la città attraverso un lavoro di ricerca e di riproposta delle canzoni tradizionali del luogo. Sono previste due giornate, 10 ed 11, all’insegna della buona musica calabrese. Il 10, oltre ai Notte Battente ed al maestro Cosimo Papandrea, si esibirà “La Fanfara Popolare”, alle 17, ed “I Mandenko e Friends”, alle 18, mentre giovedì 11 si esibiranno anche “I Canterini dell’Ancinale” ed “I Cerseyo”. Il gruppo “Notte Battente, musica etnico-popolare”, fondato nel 2013 e di recente costituitosi in Associazione Culturale, infatti, si è sempre posto l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso iniziative di carattere musicale, culturale e sociale, al fine di promuovere la diffusione e l’approfondimento della tradizione e della musica popolare calabrese e del Sud Italia in generale, ma in particolare della città di Soveria Mannelli.

Tra le varie iniziative, svolte anche in loc satrianocollaborazione con la Pro Loco di Soveria Mannelli, non si può non ricordare la partecipazione ad una nota trasmissione televisiva calabrese, Tirullallero, che si poneva come obiettivo quello di cantare la Calabria attraverso il racconto di diversi gruppi musicali. E questa grande opportunità è stata riconosciuta anche al gruppo Notte Battente, che ha parlato di sé e della sua storia, della sua città in particolare, presentando alcuni pezzi inediti, nati da un lavoro di ricerca su testi tipici della propria tradizione locale, e che verranno inseriti nel primo lavoro discografico a cui il gruppo sta attualmente lavorando. A condurre la trasmissione era proprio l’icona della musica popolare calabrese, Giovanna Scarfò, grande artista ma anche bellissima persona, che i componenti del gruppo saranno onorati di poter incontrare un’altra volta in questa prossima occasione. La passione, la voglia di far da ponte tra passato e futuro, in un presente che non rinnega le tradizioni ma le fa sue e ne è promotore per le future generazioni, è ciò che distingue i componenti dell’Associazione e del gruppo: Angela Bianco (alla voce, castagnette e ballo), Salvatore Velino (alla voce, chitarra acustica ed armonica a bocca), Massimo Chiodo (alla voce, fisarmonica, lira e chitarra battente), Vincenzo Perri (al basso), Benito Totino (al basso), Franco Spezzano (alla batteria), Gianfranco Bianco (al tamburello, tamburi e percussioni), Danilo Perrone (alla chitarra solista), Romina Campolongo (alle danze), Maria Giovanna Casalinuovo (alle danze), Antonio Abbruzzese (responsabile di segreteria). “Colori, voci e suoni della Calabria” sono le parole con cui ai Notte Battente piace dare inizio alle serate, esprimendo da subito ciò che la loro musica si propone come obiettivo, ovvero quello di farci assaporare la nostra Calabria, trascinando il pubblico in un ballo al chiarore di luna, per riscoprire le origini e le tradizioni della nostra terra, e facendo sì che, con le loro note, si possa vivere una vera e propria notte battente. Grande sarà per i Notte Battente l’entusiasmo e l’onore di poter aprire le danze ed accogliere uno dei pionieri della riscoperta della musica tradizionale calabrese. Durante la serata Cosimo Papandrea presenterà il suo nuovo progetto musicale. Ogni brano contenuto in esso rappresenta l’essenza dell’artista, il suo percorso di vita e l’immenso amore per la musica tradizionale calabrese.