‘Ndrangheta, Klaus Davi pronto per il Grande Fratello Vip: “vorrei parlare di criminalità organizzata in prime time”

Klaus Davi, pronto per il Grande Fratello vip: “voglio parlare di ‘ndrangheta in prime time”

klaus daviKlaus Davi ‘Ndrangheta- E’ più combattivo che mai Klaus Davi, il quale, ai microfoni di Affari Italiani, rilancia la sua lotta contro la malavita organizzata. Il massmediologo lancia una provocazione: “sono pronto ad andare al Grande Fratello Vip se mi fanno parlare della criminalità organizzata in prime time. Sono tutt’altro che demotivato”. Non rinuncia alla “battaglia” quindi dopo le minacce subite alla luce della lettera inviata al giovane Tegano: “la cosca  è stata indicata da sentenze definitive come ala militare della ‘ndrangheta reggina, che da anni è considerata quella dominante in Calabria. In parole povere sono quelli che uccidono e decidono chi uccidere. . Quando passano loro, in Calabria, la gente abbassa il tono di voce e lo sguardo. I giovani Tegano non girano mai soli, sono scortati da amici”. Davi dà spiegazioni sulla lettera scritta al giovane Tegano: “non ho mai detto fosse mafioso. Ho semplicemente scritto a Giovanni perché attaccava i testimoni di giustizia e i poliziotti in modo volgare. E gli ho suggerito di prendere un libro e studiare, invece di propagandare l’ignoranza e la pigrizia – come faceva impunemente sul suo profilo pubblico. A 20 anni perché tanto odio per lo Stato? Sono certo che a Giovanni siano state raccontate cose sbagliate. Ho conosciuto anche suo padre nei miei sopralluoghi ad Archi, il signor Bruno. Con il quale ho avuto anche scambi di battute. Quando vado a Reggio bevo puntualmente il caffè nel bar di Bruno Tegano e sono stato sempre trattato con cortesia. Spero di poter continuare a farlo”. Sulla solidarietà dei Tegano alle minacce subite: “ne prendo atto e non me lo aspettavo, lo ammetto. Le minacce che le hanno fatte più male? Oltre agli incitamenti pubblici alla violenza nei miei riguardi, mi hanno ferito le  pesantissime allusioni relative alla mia vita sessuale”. E sulla domanda se tornerà in Calabria, afferma: ”Certo. L’ho detto direttamente in chat anche al giovane Tegano. Presto sarò di ritorno ad Archi. Ma non solo andrò in Campania nei luoghi della Camorra, in Sicilia ma anche al Nord.  Ho la testa dura, durissima, proprio come i piu coriacei calabresi. Io non mollo. Vedremo se incontrandomi per strada, Giovanni risponderà al mio saluto.