‘Ndrangheta, Forza Italia: “nessun ostruzionismo nè disordini per il caso Caridi”

Sul caso Caridi, Forza Italia dichiara che nessun ostruzionismo o disordini sono in atto in Giunta per il caso Caridi

antonio caridiLeggo con sorpresa dichiarazioni del senatore Giarrusso su ostruzionismi, e soprattutto presunti disordini e sull’intervento della senatrice questore Bottici nella Giunta per le elezioni e immunita’ per riportare la calma. In realta’ la situazione, per quanto caratterizzata dall’ animatezza di alcuni interventi, e’ sempre stata nel pieno controllo del presidente Dario Stefano, il quale non ha mai chiesto l’intervento dei questori per l’ottima ragione che non ce n’era alcuna necessita’“. Ad assicurarlo e’ il senatore di FI Lucio Malan. “Io ero presente in Giunta ma solo in veste di suo componente ed e’ stato il senatore Giarrusso a chiamare la collega Bottici, la quale peraltro non e’ mai entrata nell’aula, ma si e’ limitata a recarsi nell’anticamera come ci e’ stato riferito da colleghi che erano momentaneamente usciti. Quanto al presunto ostruzionismo – aggiunge Malan - si e’ semplicemente chiesto di prendere in esame i documenti dai quali emerge che un presunto incontro in un tal ristorante tra il senatore Caridi e un esponente della ‘ndrangheta, citato tra le principali prove a carico del senatore, non puo’ essere avvenuto perche’, all’epoca del preteso fatto, il malvivente si trovava da tempo in carcere e ci e’ rimasto ancora a lungo“. “La Giunta ad ampia maggioranza ha deciso una pausa per poter esaminare tali documenti. Un modo di procedere del tutto normale e dovuto, nell’ambito di un esame che si annuncia il piu’ rapido di sempre di una richiesta di arresto“, conclude.