Messina, Torre Faro: ritrovati dei proiettili di ordigni bellici in mare

È stata segnalata la presenza di proiettili di presunti ordigni bellici nel tratto di mare tra l’ex fortino e la risacca Due Mari a Torre Faro

torre_faro_1La Capitaneria di Porto – Autorità Marittima dello Stretto di Messina ha reso noto che che nel tratto di mare antistante Torre Faro, tra l’ex Fortino ed il ristorante la “Risacca dei due Mari”, a circa 3/4 metri dalla costa, e più precisamente in posizione latitudine 38°16’14″ N longitudine 15°38’59″, è stata segnalata lo scorso martedì 2 la presenza di cinque proiettili presunti ordigni di natura bellica. Pertanto nelle more degli accertamenti e dell’eventuale bonifica, lo specchio acqueo interessato è da ritenersi pericoloso per la pubblica incolumità. Considerata la necessità di prevenire possibili incidenti a persone e/o cose a tutela della pubblica incolumità e garantire la sicurezza della navigazione, ai sensi dell’art. 1 dell’ordinanza n. 87, con effetto immediato, nello specchio acqueo in premessa è vietata, per un raggio di 200 metri dalla perpendicolare di giacenza dei presunti ordigni, la balneazione, la navigazione e la sosta di natanti, nonché la pesca e ogni attività subacquea e diportistica in genere. I natanti e le persone in transito in prossimità del limiti esterni all’area d’interdizione devono procedere prestando particolare attenzione e con adozione di eventuali misure aggiuntive suggerite dalle regole di comune prudenza, al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo; art. 2, non sono soggette al divieto di cui all’art. 1, le unità navali della Guardia Costiera e delle Forze di Polizia, nonché le unità militari in genere in ragione del loro ufficio; art. 3, è fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza. Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, i contravventori saranno puniti ai sensi degli artt. 1164 e 1231 del Codice della Navigazione.