Messina: dopo tre anni è tutto pronto per la riapertura dell’asilo nido fiore all’occhiello di Villafranca Tirrena

Dopo tre anni la struttura, completamente messa a norma, riapre le porte. L’assessore Debora Celi: “Soddisfatta per poter tornare ad offrire un servizio alle famiglie. È sempre stato un nostro fiore all’occhiello”

asilo nido (2)Tutto pronto per il riavvio del servizio di Asilo Nido comunale a Villafranca Tirrena. È stato pubblicato in questi giorni, infatti, il bando per l’assegnazione della gestione triennale (il termine per la presentazione delle offerte è fissato per le 9,00 del 25 agosto), visionabile online sull’albo pretorio del sito del Comune. Dopo tre anni di chiusura l’asilo “Grioli” è pronto ad ospitare i bambini dai tre mesi ai tre anni, con il progetto “Oplà” che è riuscito a sbloccare fondi Europei Fers (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) su due interventi: “progetto educativo”, che si svilupperà nell’arco della fascia antimeridiana, ed il “progetto per servizi integrativi”, che impiegherà prettamente la fascia pomeridiana. Il primo prevede le attività tipiche del servizio di nido, il secondo offrirà un “Baby Parking” ed attività ludico-ricreative nei mesi estivi (aperte anche a bambini provenienti dai comuni limitrofi), delle giornate “porte aperte” con l’obiettivo di condividere l’esperienza del nido con le famiglie ed il territorio e dei laboratori sui processi di sviluppo psico-fisico e supporto al ruolo genitoriale.

Il nido rimarrà aperto 11 mesi l’anno (unica chiusura prevista nel mese di agosto) dal lunedì al venerdì per sei ore al giorno (dalle 8.00 alle 14.00) con attività programmate distinte per fascia di età, incluse fasi di riposo, cambio pannolini, spuntino e pranzo. Il servizio che offre il Comune di Villafranca Tirrena, in un contesto più allargato, quale l’ambito del distretto socio-sanitario D26, è da considerarsi una risorsa del territorio distrettuale, tenendo conto che in quest’ambito sono state censite solo sette strutture adibite ad Asilo Nido per una popolazione minorile 0-3 anni che dai dati forniti dal Piano di Zona è di circa 11.000 unità.

<<Vogliamo far sapere alle famiglie – spiega l’Assessore Debora Celi – che siamo pronti ad accogliere i loro bambini e che subito dopo l’assegnazione della gara apriremo le iscrizioni per una attività che negli anni è stata un fiore all’occhiello di questa Amministrazione. Nel frattempo la struttura è stata messa completamente a norma e, nella fase di comparazione delle offerte, ho voluto inserire l’attivazione di un sistema di videosorveglianza, ritenendolo opportuno a seguito degli ultimi episodi di maltrattamenti ed abusi registrati sul territorio nazionale, con l’intento di riuscire a migliorare il servizio e garantire ancora più sicurezza ai genitori. Sicuramente un ruolo importate è stato svolto dall’Ufficio comunale ai Servizi Sociali che si è impegnato a redigere i progetti ed è stato pronto a cogliere, in questo periodo di carenza di fondi, lo sblocco di queste somme comunitarie>>.

Non resta che attendere, dunque, l’aggiudicazione della gara per riaprire a settembre le iscrizioni e far tornare i più piccoli nella struttura di via Salvatore Quasimodo.