Messina, Cgil e Cisl su trasporto e assistenza disabili

disabili7Il Consiglio dei Ministri, nel pomeriggio di ieri, ha dato il via libera al contributo da 70 milioni di euro per il 2016 destinato alle Regioni per l’assistenza agli alunni con disabilità, che verrà così ripartito: il 60% sulla base del numero degli alunni disabili nelle scuole superiori di ciascuna Provincia; il restante 40% tenendo conto della spesa media già sostenuta dalle Province per svolgere le stesse funzioni nel triennio 2012-2014. Praticamente questo contributo è finalizzato ad assicurare assistenza agli alunni con disabilità e servizi di supporto organizzativo necessari per l’istruzione degli alunni con handicap o in situazioni di svantaggio e, quindi, per gli spostamenti dei disabili da casa a scuola o per svolgere attività didattica. “Questo – sottolineano i segretari generali delle Funzioni Pubbliche di Cgil e Cisl Messina, Clara Crocè e Calogero Emanuele – mentre il Governo Regionale Siciliano combina pasticci e il Sindaco Metropolitano di Messina non riesce a decidere cosa fare per dare continuità al servizio per l’anno scolastico 2016/2017».  Le Funzioni Pubbliche di Cgil e Cisl, in questi mesi, hanno battuto tutte le strade per riconsiderare le decisioni assunte dal’Assemblea Regionale che ha pensato di demandare agli Operatori Scolastici il servizio di assistenza e di ricorre all’esterno solo per il trasporto. Insomma una minestra riscaldata che mette a serio rischio assistenza, trasporto ed occupazione, minando seriamente serenità e tranquillità delle famiglie – aggiungono Crocè e Emanuele - Purtroppo dobbiamo registrare la insensibilità e il pressapochismo dei governatori regionali nell’approvare una legge capestro ed un Sindaco Metropolitano che non assume alcuna decisione, dimenticando che congiuntamente alle organizzazioni sindacali nello scorso mese di luglio Palazzo dei Leoni si era impegnato ad assumere ogni iniziativa utile per ripristinare il servizio”. Quindi, per la Fp Cgil e la Cisl Fp, è necessario che il Sindaco Metropolitano si attivi con la dovuta e necessaria urgenza per procedere all’affidamento del servizio, in maniera integrale, vale a dire assistenza e trasporto con la forza lavoro necessaria che negli ultimi anni è risultata fortemente carente e pertanto va adeguata alle reali esigenze dell’utenza di tutto il territorio provinciale. “È necessario – concludono Clara Crocè e Calogero Emanuele - che venga convocato urgentemente l’incontro in Prefettura già fissato per ieri e rinviato a data destinarsi, ma che oggi ci sentiamo di dover reiterare proprio per non vanificare le aspettative delle famiglie e dell’utenza che resterebbe priva di assistenza ma anche degli operatori che perderebbero il posto di lavoro”.