Lettera aperta di un disabile al Prefetto di Reggio Calabria ed alle Associazioni presenti sul territorio

FOTO_DisabileDi seguito la lettera aperta integrale di Domenico Trombetta al Prefetto di Reggio Calabria ed alle Associazioni presenti sul territorio:

Illustrissimo Sig. Prefetto della città di Reggio Calabria,

io sottoscritto Trombetta Domenico, persona disabile che da anni combatte affinché vengano riconosciuti i nostri legittimi diritti in merito all’abbattimento barriere architettoniche e alle leggi vigenti, le scrivo per proporLe, ove possibile, l’organizzazione, da parte della Prefettura di Reggio Calabria, di una giornata di studio “Per una città accessibile a tutti”. La mia proposta trae spunto dalla lettura di una news in rete, da cui si evince che il Prefetto di Isernia, Fernando Guida, quale garante dell’effettivo esercizio dei diritti civili e sociali dei cittadini, si è fatto promotore, nella sua città, di una simile giornata al fine di  sensibilizzare tutte le amministrazioni pubbliche e, più in generale, la società in merito all’importanza di una maggiore applicazione della normativa sull’accessibilità e la sicurezza degli spazi urbani, edilizi ed ambientali, tema d’importanza fondamentale per la fruizione da parte di tutti dell’ambiente urbano, del patrimonio architettonico e archeologico, dei siti di valore paesaggistico e naturalistico e dei luoghi di interesse culturale. Tale giornata, coinvolgendo autorevoli rappresentanti delle istituzioni del mondo accademico e degli ordini e collegi delle professioni coinvolte nell’attività di progettazione ed attuazione degli interventi finalizzati alla rimozione delle barriere architettoniche, servirebbe a sensibilizzare tutti quegli Enti Locali che ancora oggi sono inadempienti nell’adottare ed attuare il P.E.B.A. (piano eliminazione barriere architettoniche). Questa  iniziativa si potrebbe concludere con la sottoscrizione di un protocollo tra tutti i soggetti competenti, prevendendo, tra l’altro, la costituzione di un apposito “Gruppo tecnico di consulenza”, coordinato dalla Prefettura e composto di esperti in materia di accessibilità e sicurezza nei luoghi pubblici, per supportare gli Uffici pubblici nell’elaborazione dei P.E.B.A. Nella speranza che venga presa in considerazione questa mia proposta.