Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio partecipa ai festeggiamenti in onore di San Bartolomeo a Giffone

San Bartolomeo (1)La Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il più antico Ordine Cavalleresco della storia e della Cristianità, le cui origini vengono tradizionalmente fatte risalire all’imperatore Costantino I il Grande, è stata invitata dal parroco, Don Salvatore Tucci,  a partecipare ai solenni festeggiamenti in onore di San Bartolomeo Apostolo, Patrono di Giffone.

Calorosa è risultata l’accoglienza tributata dai fedeli giffonesi alla Delegazione Costantiniana, rappresentata per l’occasione dal Cavaliere di Merito Dott. Rocco Gatto e dal Coordinatore dei Benemeriti, Dott. Roberto Bendini, i quali, al termine della Santa Messa, concelebrata da Don Salvatore Tucci, Don Elia Longo, Don Gaudioso Mercuri e Don Antonio Monteleone, nella Chiesa di Santa Maria del Soccorso, per l’occasione stracolma di fedeli, hanno sfilato in processione per le vie del paese.

Emozioni, lacrime, devozione e tantaSan Bartolomeo (3) fede.  Una vera festa di  una grande comunità che si è stretta intorno al suo Santo protettore, San Bartolomeo Apostolo. Centinaia di persone, cittadini giffonesi ma anche gente arrivata dai paesi limitrofi e tanti emigrati  rientrati appositamente per il loro Santo, hanno pregato in processione il grande Apostolo, accompagnato per le vie del paese, dalla “scorta d’onore” dei carabinieri in alta uniforme, comandati dal Mar.llo Giuseppe Mastropietro, Benemerito dell’Ordine.

Occorre dire che la Delegazione Calabria ha accolto con fede e riconoscenza l’invito di Don Tucci  anche per il fatto che proprio da Giffone è partito, un anno fa, il tour della solidarietà che ha visto la Delegazione in giro per la Calabria impegnata nel progetto solidale di donazione di generi di prima necessità, la cui consegna, agli ultimi e invisibili della regione, ha permesso di alleviare le sofferenze di circa 600 famiglie, mentre sono stati più di 300 i bambini bisognosi ai quali è stato dato “un sorriso in più” attraverso la donazione di giocattoli. Tale riconoscenza, nel portare i saluti del Delegato Vicario,  Dott. Comm.re di Merito con Placca, Aurelio Badolati,  è stata esternata dal Cavaliere Gatto allo stesso parroco e al sindaco, Dott. Antonino Cutrì.