GAL Locride: “siamo pronti a diventare operativi”

comune-siderno1Martedì 9 agosto, presso la Sala Consiliare del Comune di Siderno, si è svolta l’ultima riunione operativa del Gruppo di Azione Locale (GAL) prima della presentazione del progetto di sviluppo territoriale alla Regione, che ha recentemente indetto un bando relativo con scadenza nella prima settimana di settembre. La riunione, tenutasi alla presenza degli attori del nuovo partenariato e di alcuni cittadini, grazie a Stefano Zirilli ha brevemente ripercorso le tappe che, dal 7 novembre 2015, hanno condotto alla realizzazione di questo nuovo GAL attraverso un alto numero di riunioni e confronti con gli operatori del territorio e le associazioni, e ha esposto ai presenti gli obiettivi da conseguire una volta raggiunti i finanziamenti richiesti. Il nuovo GAL, com’è stato specificato dal primo cittadino di Siderno, eletto comune capofila del nuovo partenariato, conta a oggi l’adesione di trentatré centri urbani che vogliono creare economia a partire dalle risorse naturali del nostro territorio e che sono altresì pronti, qualora questa esperienza si rivelasse positiva, a costituire, parallelamente a esso, anche un Gruppo di Azione Costiera (GAC).

Guido Mignoli ha dunque affermato che il nuovo GAL avrà competenze territoriali compatibili con la suddivisione territoriale per la distribuzione dei finanziamenti voluta dalla Regione Calabria, un provvedimento in grado di facilitare da parte degli organi locali la presentazione di un Piano di Azione Locale (PAL) che punti alla valorizzazione delle aree interne agendo su economia e agricoltura e che permetterà alla Locride di beneficiare di 1,2 milioni da investire sui diversi ambiti di sviluppo.

Tali ambiti, come illustrato da Claudio Marciano, sono stati individuati a seguito di un sondaggio già rodato sull’area tirrenica in:

  • rafforzamento del senso della legalità;
  • valorizzazione del paesaggio naturale e tutela del patrimonio artistico;
  • supporto alle filiere produttive.

Partecipazione e il perseguimento del miglioramento territoriale devono essere le parole d’ordine sulle quali costruire il progetto. Il piano strategico per lo sviluppo delle Locride deve infatti passare attraverso un ritrovato senso di socialità e un supporto intensivo all’imprenditoria. Per fare questo, ha dichiarato Monica Mollo, il GAL deve diventare un punto di riferimento per i piccoli imprenditori che vogliono cambiare il territorio, un consultorio presso il quale comprendere come recuperare e sfruttare le micorfiliere (come sottolineato da Nicola Ritorto) e inserirle in un programma di sviluppo turistico che sia in grado di accostare le nostre bellezze paesaggistiche ai nostri tesori produttivi, favorendo il turismo fuori stagione.