Fine estate a Motta San Giovanni (Rc)

Motta San GiovanniIn un territorio collinare con affaccio sul mare  che custodisce cultura e tradizioni secolari , nel Borgo antico , ove ha sede la Chiesa ditteriale di San Giovanni Evangelista il Teologo al cui interno sono custoditi reperti dell’antico omonimo Monastero , si è svolta Domenica 20 Agosto  la Festa patronale di chiusura degli eventi estivi programmati nel Comune di Motta San Giovanni per l’estate 2016. Nei secoli scorsi venivano annoverate almeno quindici o più Chiese nel territorio sia marino che collinare di Motta San Giovanni. Di particolare valenza , da menzionare inoltre , è la Festa del 15 agosto in contrada Oleandro che può contare sull’esibizione di artisti calabresi , in uno scenario reso affascinante dalla presenza  di una pineta poco più in alto del Santuario di Maria Santissima del Leandro, luogo di culto molto antico (sec. XVI°) dove le funzioni religiose avevano luogo un tempo nelle forme del rito greco. A Ferragosto infatti con ampia partecipazione di devoti , fedeli e pellegrini  si svolge la Festa in onore della Santissima Vergine Assunta , tutt’oggi come un tempo in un continuum nella Chiesa della Madonna del Leandro, di culto cattolico, della diocesi di Reggio Calabria – Bova,  Nelle vicinanze  si trovano gli invasi collinari di Scillupia e Vena  ed ancora più in alto si trovano , tra una variegata vegetazione, il castagneto di Pitea ( m 1.000 s.l.m. ) ed in un’area limitata  il sughereto (Helleboro-Querceto suberis sigmetum), piantagioni che rendono l’aria pura e salubre. Visitando questi luoghi quello che colpisce di più , in quanto oramai inusuale ,   è la gentilezza  delle persone che vivono in abitazioni isolate che , anche in transito su un’auto , al solo vedere un forestiero gli rivolgono un saluto amichevole  ( per essere concreti citiamo per tutte  la contrada Sarto). E se nel corso di un’escursione si arriva in prossimità dell’Ostello della Gioventù e si ha necessità di dissetarsi  può accadere che vi venga offerto da bere , con cortesia e garbo tipici della gente del luogo , nel vicino Ristorante in contrada Oleandro.

Domenico Crea