Faceboom e Solstizio: Maria Carmela Lanzetta con Paola Bottero e Francesco Loccisano tra social ed emozioni

Faceboom e Solstizio: dalla narrazione alla chitarra battente, venerdì 5 agosto “Coltiviamo la cultura” a Monasterace (Rc), agriturismo ‘A Lanterna

MonaUna serata che restituisce ai social una dimensione sociale e reale, quella di venerdì 5 agosto a Monasterace (Rc). Il terzo appuntamento del ciclo “Coltiviamo la cultura”, organizzato dall’Agriturismo ‘A Lanterna (Strada Statale Jonica, Località Cuturi), a partire dalle 19.30, è il perfetto incrocio di un libro che denuncia la possibile deriva da abuso dei social, il fortunato “Faceboom” di Paola Bottero (Sabbiarossa edizioni, Rc 2015), giunto alla terza ristampa, con le sonorità della chitarra battente di Francesco Loccisano, che ha scelto i social e il mondo web per sperimentare un percorso multimediale e interattivo nella presentazione del suo ultimo lavoro, “Solstizio”. A moderare ed accompagnare parole e sonorità battenti della narratrice e del chitarrista sarà Maria Carmela Lanzetta, che molto ha da dire e dirà sull’incastro a due vie tra social e sociale. Due i veri protagonisti dell’incontro: da una parte le “vite incatenate ai tempi dei social” raccontate da Paola Bottero, che fotografano un’Italia sempre diversa ma sempre uguale, l’ansia da social, l’assenza di amore o l’invano tentativo di comprenderne l’essenza. Uno spaccato di questa nostra società dell’apparire che ben poco spazio lascia a valori o sentimenti. E se sembra di intravederne uno spiraglio, ben presto la porta si chiude per aprire un computer, un notebook, uno smartphone. Nessuna esplosione di vita vera, una realtà che è un’implosione verso il nulla. In un inseguire sempre e ancora, con accanimento, un antidoto a una solitudine patologica: il successo immediato. Anche se solo in forma di like. L’altro protagonista è il nuovo concept album di Francesco Loccisano, fuori dalle regole consuete, in totale sintonia con il significato profondo del “Sostizio” che unisce i due termini latini sol “sole” e – sistere “fermarsi”. La scelta del chitarrista che ha fatto della battente uno strumento solista in grado di affermare una tipicità unica è di pubblicare sei tracce con il relativo video nell’arco di un anno, immergendosi di volta in volta totalmente su un unico brano. Spiega Loccisano: “Alla fine avremo un concept album maturato attraverso la libertà della creazione e la risposta di chi ci seguirà. Una composizione in sol” per sottolineare come “spesso diamo per scontato l’avvicendarsi del giorno e della notte, e invece il sorgere del sole ogni giorno è un miracolo”.

Ingresso gratuito, emozioni garantite, guardando il faro e i reperti archeologici di Monasterace.