EcoJazz 2016, dalle note di Gershwin con Locatelli al “Traditions Today”

EcoJazz (1)Giampiero Locatelli è di casa a Ecojazz. Su invito del patron Giovanni Laganà, è ritornato a coinvolgere il pubblico di Pellaro lunedì sera al Centro Equitazione “Foti” dopo la felice performance del 2013 quando si esibì con le sue sonorità ondeggianti fra il rigore della musica scritta e l’impeto imprevedibile delle sonorità più squisitamente jazzistiche. Dopo il concerto all’alba di sabato e la “puntata beat” di domenica, per la terza serata gli organizzatori hanno offerto agli ospiti “Gershwin Leeward”, un appuntamento con le note del compositore di Brooklyn reinterpretate dal pianista reggino che si è esibito suonando sia il pianoforte classico che il “Rhodes”, un particolare tipo di pianoforte elettrico. Melodie, quelle proposte, tratte da “Porgy and Bess” l’opera musicata da Gershwin, per il libretto di DuBose Heyward, con la storia che richiama la vita degli afroamericani nell’immaginaria strada di Catfish Row a Charleston, Carolina del Sud, all’inizio degli anni Trenta. Dopo l’esibizione di Locatelli è stata la volta del “Traditions today” con musiche proposte dal trio composto da Franco D’Andrea al piano insieme a Daniele D’Agaro al clarinetto e Mauro Ottolini al trombone. Con questo progetto D’Andrea, artista di riferimento del jazz italiano, richiama le sonorità care agli “Hot Five” la formazione di Louis Armstrong che comprendeva tromba, clarinetto, trombone, piano e batteria o banjo.

Come ha riportato D’AndreaEcoJazz (2) in un precedente approfondimento, “il trio ripropone l’essenza del suono di una banda, nella quale strumenti caratteristici sono sicuramente il clarinetto, in rappresentanza delle ance, e il trombone, per gli ottoni. Il pianoforte in questo contesto può giocare una molteplicità di ruoli grazie alla sua tipica orchestralità”. E così gli appassionati hanno potuto godersi il frutto di un lavoro di ricerca di sonorità sperimentali fra ritmi diversi che trovano equilibrio in un pensiero musicale libero da manierismi ma costantemente ricerca di un’espressività autentica e profonda. La manifestazione si conclude con “The golden circle”. Gran finale per questa edizione di Ecojazz, quindi, sempre al centro equitazione “Foti”, con l’esibizione del 9 agosto di Fabrizio Bosso alla tromba, Rosario Giuliani al sax, Enzo Pietropaoli al contrabasso e Marcello Di Leonardo alla batteria.