Codice rosso per 3 poliziotti penitenziari aggrediti da un cittadino extracomunitario

754932-polizia_penitenziariaGravissima inaudita aggressione di sangue ai danni di tre Poliziotti Penitenziari da parte di un detenuto cittadino extracomunitario. Bilancio tragico per i tre Poliziotti che sono dovuti ricorrere in codice rosso trasportati dal 118 intervenuto nel Carcere,poiché uno dei
tre agenti, colpito alla testa da un piede di tavolo in legno massiccio divelto dal detenuto dal proprio tavolo in dotazione nella cella, ha riportato punti di sutura,il peggio e che il sangue fuoriusciva inarrestabile dalla ferita e si temeva il peggio.

S.P. COORDINAMENTO SINDACALE PENITENZIARIO – I fatti:
Casa Circondariale di Foggia sono le ore 22,50 circa nel Reparto Infermeria della Casa Circondariale di FOGGIA(PUGLIA) all’intervento di contenimento effettuato dagli Operatori della Sicurezza chiamati d’urgenza dall’Agente di Sezione stante il disordine creato nella propria cella dal detenuto cittadino straniero TAHITOV MARIKO, Imputato per reati di omicidio ,lesioni gravi e aggressione in carcere anche ai danni di altro detenuto, con una violenza inaudita, spacca tutto quanto si trova nella cella, con una aggressività senza limiti, grida, urla e insulti verso i Poliziotti in servizio , nel reparto detentivo si scatena una bufera disumana violenza contro i tre agenti e il Sottufficiale di Sorveglianza Generale accorso sul posto all’apertura della cella per cercare di sedare il recluso, scatta la violenza sugli Uomini del Corpo della Polizia Penitenziaria, un primo agente colpito violentemente alla testa da una gamba in legno del tavolo divelta dal Recluso Extracomunitario rissoso, perde i sensi e molto sangue , inizia una emorragia di sangue. I colleghi cercano di calmare il recluso,altro agente cade a terra come birilli colpito nuovamente dal detenuto questa volta tocca all’altro poliziotto,ferito sul braccio,frattura vedremo dopo, Agenti colpiti sulle braccia e sul corpo con lesioni gravi e tumefazioni su tutto il corpo,frattura del braccio,insomma una apocalisse della tragedia in un Carcere che conta circa 529 detenuti e solo nel reparto Infermeria dove avvenuta l’aggressione se ne contano 19 reclusi quasi tutti detenuti per reati a sfondo sessuale, l’aggressore imputato anche di omicidio, violenza, lesioni personali. Siamo alla follia pura e cruda, commenta Mimmo Mastrulli del COSP.

COSP – Mentre questo accade per grave carenza di personale nelle prigioni Italiane e Pugliese,quest’ultima pari a 800 unità, a Foggia solo 12 uomini controllavano nel turno 16/24 ieri sera alla conta nel carcere a Foggia erano 529 di cui, solo nel reparto Giudiziario sono 250 ad alta vigilanza e sicurezza, altri uomini venivano impiegato nella stessa giornata per scorta al Ministro della Giustizia recatosi a Foggia in Prefettura e prima ancora a Rignano. Proprio il Ministro della Giustizia nella mattinata stava a pochi passi dal Carcere,senza farvi visita, scortato comunque da uomini,mezzi e ulteriori mezzi di protezione con u numero discutibile di scorta. La Puglia ogni anno impiega molti uomini e mezzi della Polizia Penitenziaria scortando Ministri, ex Ministri, Dirigenti Generali, Direttori penitenziari e Funzionari,è giunta l’ora di dire basta a queste situazioni che possono competere ad altre Forze di polizia avendo la Polizia Penitenziaria una grave carenza di circa 8.000/10.000 uomini e fino a quando non si procederà allo scorrimento delle graduatorie dei vecchi concorsi e allo sblocco del concorso dello scorso dicembre 2015. Mastrulli – SOLIDARIETA’ E VICINANZA DEL SINDACATO COSP AGLI AGGREDITI DELLA POLIZIA PENITENZIARIA DI FOGGIA , fatti gravi che seguono di poche ore quelle di PESARO, PIACENZA, MODENA, NAPOLI POGGIOREALE , INTANTO SI CONTINUA A CONTARE I NOSTRI FERITI!