Calabria, Nucera: “sostegno per l’inclusione attiva al via dal 2 settembre”

regione calabria“Finalmente possiamo affermare che la Calabria inizia a inserirsi di buon diritto in quelli che sono i criteri di un sistema sociale più equo e inclusivo. Nei mesi abbiamo fatto una battaglia di civiltà che adesso dà i suoi primi frutti con il Sostegno per l’inclusione attiva, una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni disagiate. Ringrazio il presidente Oliverio, l’assessore alle Politiche sociali Federica Roccisano per aver mantenuto l’impegno nei confronti del gruppo “La Sinistra” che, fin dall’inizio della legislatura, ha posto la questione del reddito minimo grazie ad una proposta di legge per l’inclusione sociale che ho presentato e per la quale mi sono battuto con iniziative di sensibilizzazione e coinvolgimento sul territorio. Una prima misura che sicuramente porterà sollievo a molte famiglie che versano in grave condizione di disagio economico. Dal 2 settembre prossimo gli aventi diritto potranno presentare istanza di accesso presso i Comuni”, scrive in una nota Giovanni Nucera, capogruppo de “La Sinistra”. “Il sussidio – prosegue- è subordinato ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dai Comuni di riferimento. Il richiedente dovrà essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, o cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno; dovrà risultare residente in Italia da almeno due anni e dimostrare la presenza di almeno un componente minorenne o un figlio disabile, o di una donna in stato di gravidanza accertata nel nucleo familiare e avere un Isee inferiore o uguale a 3.000,00 euro, in corso di validità. Nessun componente il nucleo familiare deve essere destinatario di prestazioni Naspi, Asdi o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati; il valore complessivo di altri trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, deve essere inferiore a euro 600 mensili. Inoltre -aggiunge- pena l’esclusione, non si deve aver proceduto all’acquisto di un’automobile nuova (immatricolata negli ultimi 12 mesi) e non se ne possieda una di cilindrata superiore a 1.300 cc o un motoveicolo superiore a 250 cc immatricolato negli ultimi 36 mesi.  A seguito delle necessarie verifiche si procederà all’erogazione bimestrale del sussidio utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità in tutti i supermercati, alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati e per il pagamento di bollette elettriche e gas. L’aiuto consiste in 80,00 euro mensili per ciascun membro del nucleo familiare. Quindi si avranno 160,00 euro per due membri, 240,00 euro per tre, 320,00 euro per quattro, 400,00 euro per cinque o più elementi. Per chiarimenti è possibile contattare il gruppo politico “La Sinistra”, dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 12:30 al numero 0965-880300. Per quanto riguarda il comune di Reggio Calabria, le richieste del beneficio dovranno essere presentate, ribadiamo a decorrere dal 2 settembre 2016, presso il Settore Welfare del Comune di Reggio Calabria, piano terra Palazzo Ce.Dir Corpo H piano I Via S.Anna II Tronco“, conclude.