Calabria, ieri prima riunione della nuova segreteria regionale del Pd

Pd Reggio“Ci aspetta, vi aspetta, un grande lavoro da mettere subito in campo per restituire ai calabresi un Pd forte, unito e concentrato sui grandi temi dello sviluppo e dell’emancipazione di questa terra e che possa avviare con il presidente della Regione, e con tutti gli amministratori democratici, una nuova e sana stagione di collaborazione”. Il segretario regionale del Partito democratico, Ernesto Magorno, ha così aperto – ieri pomeriggio nella sede regionale del partito a Lamezia Terme – la prima riunione della segreteria regionale dei democratici, alla quale erano presenti i componenti Maria Pirrone, Giulia Veltri, Gianluigi Greco, Anna Maria Cardamone e Carmelo Basile, oltre al responsabile organizzativo del partito, Giovanni Puccio, e ai tre presidenti delle Consulte interne: Sebastiano Barbanti alle Politiche del credito, Cesare Marini allo Sviluppo e Legalità e Leo Rizzuti alla Sanità. “Occorre con grande determinazione – ha spiegato Magorno – riportare al centro dell’azione politica del partito il valore dei territori; esaltando il ruolo delle sezioni, ripartendo dal basso e attivando una capacità rinnovata e vera di comunicare con i calabresi. Questa segreteria, nata con l’intento di superare gli schemi correntizi che hanno finora bloccato la forza espansiva di questo partito e di affidare un ruolo attivo ad alcune fra le migliori competenze che la Calabria esprime, ha un’unica, grande missione:  dimostrare, attraverso un’attività politica stringente, aperta e trasparente, che il Pd in Calabria sia l’unica forza politica in grado di innestare un cambiamento reale nella vita dei calabresi. Con un Pd forte, anche tutte le sue articolazioni istituzionali diverranno più forti e serene per affrontare il duro lavoro di rinnovamento e sviluppo della Calabria”. “Avvertiamo il peso e l’onore di questa responsabilità – ha detto dal canto suo Maria Pirrone – e ci accingiamo a vivere questo nuovo impegno nella consapevolezza che ognuno deve spendersi per incidere sulla realtà, partendo dalle tante positività di cui la Calabria già è ricca”. “Occorrerà lavorare su più fronti – ha spiegato invece Giulia Veltri – ricostruire un clima di collaborazione fra le diverse anime e dare subito ai circoli e all’esercito di amministratori sparsi per la Calabria un partito a loro disposizione, punto di riferimento per tutti, con le porte sempre aperte, accorciando così le distanze con gli iscritti e tutta la società calabrese”. Gianluigi Greco ha posto l’accento sul valore di rottura di un esecutivo politico per la prima volta nella storia del Pd calabrese al di fuori degli schieramenti interni e a servizio degli interessi dei calabresi, pronto a misurarsi sui temi, a supportare le istituzioni nel difficile governo dei territori e dare alle nuove generazioni la concreta speranza di realizzarsi nella terra che li ha formati. Il sindaco di Decollatura  Anna Maria Cardamone ha introdotto la necessità di parlare un linguaggio semplice che possa immediatamente  incrociare l’attenzione e l’interesse dei cittadini, con un gran lavoro da fare sui contenuti da portare avanti nell’immediato per dare il segno di una ripresa vera dell’azione politica del Pd e la creazione di una comunità politica aperta e inclusiva. “Non dobbiamo concederci alibi –ha aggiunto Carmelo Basile – perché la Calabria ha tutte le potenzialità per invertire la storia del suo destino, attraverso un investimento massiccio sulle eccellenze di cui è dotato. Svestiamo gli abiti del vittimismo e indossiamo quelli del protagonismo”. La riunione è terminata con l’impegno di organizzare entro il mese di settembre “Gli stati generali del Pd” che abbiano al centro tre grandi temi – Infrastrutture, Turismo e Piattaforma agroalimentare – da offrire come traccia d’azione alle istituzioni calabresi.