Calabria: grande successo a Siderno per la cerimonia di premiazione del “Giomo Trichilo”

Si è svolta con enorme successo la cerimonia di premiazione del “Giomo Trihilo” a Siderno

premioIn una piazza Vittorio Veneto di Siderno come al solito gremita di persone, si è svolta la cerimonia di premiazione del “Giomo Trichilo”, il prestigioso premio di poesia dialettale, giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione. Alla cerimonia finale,  brillantemente presentata dal conduttore tv  Pino Carella,erano presenti: S.E. il Vescovo della Diocesi di Locri – Gerace, Mons. Francesco Oliva, l’assessore regionale alle politiche sociali, Federica Roccisano, il presidente del consiglio comunale di Siderno, Paolo Fragomeni. Assente il Sindaco Pietro Fuda. “Il Premio letterario Giomo Trichilo” ha il grande pregio di rinsaldare le radici dell’identità culturale del nostro territorio (ha scritto nel suo saluto Nicola Irto,  presidente del Consiglio Regionale, che ha concesso il patrocinio all’evento).  Il dialetto e, più in generale, la cultura popolare e vernacolare costituiscono un patrimonio prezioso che non va disperso, ma  che va adeguatamente valorizzato e promosso. La conoscenza, anche all’interno delle famiglie, della lingua dei nostri avi, delle loro tradizioni e delle abitudini scomparse dall’uso comune, lungi dal “contaminare” la purezza della lingua e cultura italiana, si iscrive nel solco di una ricchezza e di un pluralismo che anche le istituzioni hanno il dovere di alimentare, secondo solidi principi già sperimentati nel caso delle lingue minoritarie”.

Ancora una scommessa vinta , dunque, dall’associazione culturale L’Eco di Siderno, presieduta da Antonio Tassone,  che, attraverso questa manifestazione, ha cercato in tutti questi anni di tutelare, valorizzare e promuovere l’uso del dialetto calabrese nella sua espressione creativa e artistica. Anche quest’anno sono arrivate tantissime adesioni, quasi cento poesie, da ogni parte della regione, segno che il dialetto è ancora vivo e riesce a interessare alcuni ottimi autori che si esprimono con grande padronanza, evidenziando anche eccellenti conoscenze culturali.  Al primo  posto si è piazzata la poesia  ” Cu’ è ch’ì paga” di Franco Blefari di Benestare.  Secondo posto  per  ” U Trenu”, scritta ed interpretata  dal noto attore locrese, Antonio Tallura. Terzo posto per ” A Morti” di Paolo Landrelli di Ardore . Il premio alla carriera è stato consegnato dagli organizzatori al segretario nazionale della Fai-Cisl Luigi Sbarra con la seguente motivazione: “prestigioso sindacalista, sensibile ed impegnato nel sociale,  attento osservatore dei bisogni lavorativi e socio-culturali della Calabria tutta, che evidenzia sempre con impegno, passione e serietà”. Pino Carella durante la serata ha voluto ricordare due importanti poeti dialettali del territorio, interpretando prima una poesia di Rocco Ritorto e successivamente un’altra di Salvatore Filocamo.  Un ricordo particolare, infine, è stato tributato al compianto sindaco sidernese Paolo Catalano. La consueta rappresentazione teatrale, della Nuova Compagnia Teatrale Deliese, “Mio marito, cocco di mammina” di Maurizio Calogero , con la regia di Giovanni Palumbo, causa il maltempo, è stata rinviata al prossimo 12 agosto.