Arresto Caridi, Barani: “in Senato episodio di arroganza”

Arresto Caridi, Barani: “si è consumato un nuovo episodio di arroganza autoritaria in seno alle istituzioni democratiche”

caridiArresto Caridi- “Dopo il voto sulla decadenza di Berlusconi, con il capovolgimento dell’ordine del giorno deciso d’imperio dal presidente Grasso sul caso Caridi si è consumato un nuovo episodio di arroganza autoritaria in seno alle istituzioni democratiche. Più che in un’Assemblea rappresentativa eletta dai cittadini sembrava di trovarsi in una di quelle aule dove a comandare è uno soltanto, irresponsabile rispetto alle proprie azioni e decisioni”. Così, in una nota, il senatore Lucio Barani, presidente del gruppo Alleanza Liberalpopolare – Autonomie. “Dal centralismo democratico palesato dalla presidenza di Palazzo Madama in occasione della discussione sulla legge elettorale e le riforme costituzionali - aggiunge Barani - Grasso è passato alla guida del gruppo parlamentare numericamente più folto in Senato, quello del Partito Giustizialista composto da Pd, Movimento 5 Stelle e Sel. Magari lo vedremo candidato con questa nuova formazione politica alle prossime elezioni, in barba a quanti si sono dimostrati solo degli utili idioti a farlo eleggere nel 2013 per essere poi continuamente sbeffeggiati in Aula. ‘A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca’”.”C’è dunque un ulteriore motivo per sostenere il referendum costituzionale del prossimo autunno: dopo gli sfregi subiti dal regolamento durante la presidenza Grasso è davvero il caso di andare oltre l’attuale Senato dal momento che le storture avvenute nella legislatura in corso costituirebbero dei precedenti per il futuro”, conclude Barani.