A Briatico la presentazione del libro ‘U Pisci, storia della “caccia” al pescespada

De Luca - U pisci_Copertina_090616 (10 giugno 2016) passerella-1Il nuovo volume del ricercatore e glottologo Michele De Luca affronta in modo inedito il tema della “caccia” del Pescespada, ‘u pisci. Il libro di De Luca verrà presentato questa sera alle ore 18.30, con un aperitivo, la presenza dell’editore Laruffa di Reggio Calabria e una relazione dell’autore, nell’incantevole Largo della Rocchetta della marina di Briatico, presso il Bar “il Timone”, all’interno delle iniziative culturali dell’Associazione “Briatico nel Mondo”, presieduta da Angelo Melluso e dalla “Cooperativa Pescatori Briatico”. Per i pescatori delle marinerie calabresi ‘u pisci è, per antonomasia, il pesce spada, quasi la personificazione di un guerriero indomito con il quale misurarsi in un duello che si protrae, nel tempo, da svariati secoli. Tale convinzione si fonda sul fatto che lo spada, a differenza degli altri abitatori degli abissi, ha suscitato negli uomini d’ogni tempo sentimenti di ammirazione e stupore, e ha dato vita a fantasticherie e leggende d’ogni sorta. Si è creduto che la lunga spada ossea gli servisse solo da difesa, che comprendesse la lingua greca, che provasse dolore per la presenza nelle sue pinne dorsali di un pestifero animaletto che, urticandolo, gli facesse fare incantevoli balzi fuori dall’acqua; che, infine, si lasciasse morire alla vista della cattura della sua compagna e che provasse, insomma, un qualche sentimento, una sia pur minima forma d’intelligenza, da renderlo più vicino al genere umano. Per lui si è coniato il termine di ‘caccia’ e non di ‘pesca’, perché la cattura del pesce spada con la fiocina, che si praticava un tempo nei piccoli luntri a remi, non è poi tanto dissimile da quella con le belve feroci, quando queste si prendevano con le armi bianche e la “lotta” era alla pari: avvistamento, inseguimento, colpo mortale. Lo spada, con il suo corpo slanciato ed ergonomico, è il pesce marino più singolare, il più veloce dopo il pesce vela, un vero principe del mondo marino! ‘U Pisci è un bel volume di 144 pagine, riccamente illustrato a colori e stampato per i tipi di Laruffa Editore, che “nasce dalla necessità di far conoscere meglio e tutelare questa meravigliosa creatura degli abissi, ma anche di ricordare una tradizione millenaria ormai scomparsa! I diversi nomi con il quale è indicato, nel corso dei secoli, il pesce spada, se da una parte attestano l’interesse verso questo pesce dall’altra ci permettono d’indagare sulle società arcaiche e poter riconoscere i motivi che hanno indotto gli scrittori del passato ad attribuire al pescespada tanti nomi diversi. Infatti nessun altro pesce, nella storia della zoologia marina, ha avuto il privilegio di possedere tanti etimi!”. Michele De Luca è nato a Roma da madre romana e padre di Parghelia. Da qui, in parte, l’interesse per lo studio dei dialetti della Calabria e della sua storia. Una passione travolgente, come quella per la storia contemporanea, che ha portato De Luca a realizzare una biblioteca di interesse locale di circa 23.000 volumi e 2.000 periodici e numeri unici, biblioteca riconosciuta dai Beni culturali.

Franco Vallone

Michele De Luca a Parghelia-1