Università: laurea magistrale? Addio, ora si sceglie il “3+1″

Si diffonde sempre di più la pratica del 3+1 tra gli studenti universitari, che non vogliono intraprendere la laurea magistrale

studentiCosa fare dopo la laurea triennale? Quale percorso intraprendere? Continuare a studiare o iniziare subito a lavorare? Queste sono le domande più frequenti che attanagliano milioni di giovani una volta concluso il loro percorso universitario con una laurea triennale. Nel pensiero classico, subito dopo aver conseguito la laurea triennale, è necessario intraprendere la laurea magistrale. Il famoso “3+2″ è stata la scelta più frequente negli anni. In un’epoca in cui è necessario entrare fin da subito nel mercato del lavoro, si fa strada un nuovo percorso formativo, il “3+1″. Di cosa si tratta? In base a quanto riportato dal Sole24ore, consiste nell’iscrizione ad un master subito dopo la laurea o già prima, mentre si conseguono gli ultimi esami universitari. L’idea nasce non solo per cercare di accorciare i tempi, ma anche per avere un titolo in più o per cercare di dare un indirizzo specifico ai propri studi.  Secondo i dati ottenuti dall’AlmaLaurea il fattore è in crescita, infatti il 30,7% dei laureati a un anno dal titolo ha partecipato o sta partecipando a corsi di formazione. E’ in crescita il numero di studenti, che ritiene necessario integrare le nozioni generiche ottenute nella laurea triennale, con corsi di professionalizzazione che possano incidere nell’ingresso nel mondo del lavoro. Non solo, il master consente di fare da tramite verso altri tipi di professioni che erano state escluse in principio dallo studente o che non hanno nulla a che fare con la laurea triennale scelta antecedentemente. E’ anche vero, però,  che la laurea magistrale è necessaria ed è il completamento degli studenti e per molte aziende fondamentale. Certo è che, il master completa il curriculum e dà maggiori possibilità grazie alla specificità che dona. Per scegliere un master, riporta il Sole24Ore, è necessario considerare il grado di professionalizzazione, le competenze ricercate, i tirocini e l’efficienza. Il master, infatti, può rendervi maggiormente competitivi e necessari nel mercato del lavoro.