Strage in Francia: attacco a una chiesa vicino Rouen, le FOTO

LaPresse/Abaca

LaPresse/Abaca

I rappresentanti religiosi sono stati ricevuti questa mattina all’Eliseo dopo l’attentato nella chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray, vicino Rouen, in Normandia, dove un prete e’ stato sgozzato ieri. I rappresentanti religiosi, hanno chiesto una sicurezza rafforzata per i luoghi di culto. Al presidente Francois Hollande, e’ stato chiesto che questi siano “oggetto di una piu’ grande attenzione, un’attenzione sostenuta” sulla sicurezza. All’incontro hanno partecipato rappresentanti cattolici, ortodossi, protestanti, come anche dell’Islam, dell’ebraismo e del buddismo. Per Dalil Boubakeur, rettore della Grande Moschea di Parigi, presente questa mattina all’Eliseo, “c’e’ una contraddizione di valori. Abbiamo sperato nell’avvenire, sarebbe tempo per i musulmani di assumere la consapevolezza di cio’ che non funziona in questa visione mondiale dell’Islam e che i musulmani di Francia prendano l’iniziativa, l’iniziativa di una formazione molto piu’ attenta dei nostri religiosi e anche la sensazione che si debba mettere in agenda anche una certa riforma delle nostre istituzioni“. Da parte sua, l’arcivescovo di Parigi e presidente della conferenza episcopale francese, Andre’ Vingt-Trois, si e’ interrogato sul senso che bisogna dare alla fede. Per lui bisogna “sapere in quale Dio crediamo. Crediamo in un Dio di morte o in un Dio di vita? Un Dio che si compiace della morte degli uomini e premia chi li uccide? O un Dio che vuole far vivere l’uomo e sostiene coloro che combattono per la vita umana? E’ esattamente su questa scelta della cultura del nichilismo che si costruisce tutta la propaganda, la stessa che porta alla deriva un certo numero di giovani“.

LaPresse/Abaca
LaPresse/Abaca
LaPresse/Abaca
LaPresse/Abaca