Sequestrata una casa di riposo non autorizzata nel reggino [DETTAGLI]

Sequestrata un’associazione nel reggino: da Statuto si prefiggeva senza scopo di lucro, lo svolgimento di attività sociali, ricreative e culturali, ma che nei fatti esercitava senza averne alcun requisito ed autorizzazione, un’attività ricettiva assimilabile a casa di cura e di riposo per anziani, anche non autosufficienti

guardia-di-finanzaGiovedì 30 giugno scorso, personale del Commissariato di P.S. di Condofuri, unitamente ai Militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Melito Porto Salvo, procedeva al sequestro di un immobile sito alla via Sbarre n.53 di Melito Porto Salvo, locato da un’associazione costituita nel 2012 denominata “Le Comete”, la quale da Statuto si prefiggeva senza scopo di lucro, lo svolgimento di attività sociali, ricreative e culturali, ma che nei fatti esercitava senza averne alcun requisito ed autorizzazione, un’attività ricettiva assimilabile a casa di cura e di riposo per anziani, anche non autosufficienti. All’interno infatti, si riscontrava la presenza di 13 degenti alcuni dei quali risultavano essere altresì soci ed ai quali venivano somministrati all’occorrenza dei farmaci. Il legale rappresentante e socio amministratore della stessa, è stata identificata per P. G. classe ‘71 alla quale sono state contestate le violazioni di cui agli art. 591 c.p. e 193 del Testo Unico delle Leggi Sanitarie, in relazione alla legge regionale n. 24/2008 “ Norme in materia di Autorizzazione, accreditamento, accordi contrattuali e controlli delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private. Per tutti i soggetti anziani ospiti della struttura sono stati contatti i prossimi congiunti che hanno provveduto in relazione ad altra idonea soluzione alloggiativa, previa visita medica da parte dei Sanitari dell’Ospedale di Melito Porto Salvo. L’operazione di Polizia in questione, aveva origine allorquando, la sera precedente, una pattuglia del Commissariato di Polizia, prestava ausilio ad uno degli anziani, che vagava in stato confusionale per le vie di Melito Porto Salvo. Proseguono le attività di indagine, coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, finalizzate all’accertamento di altre violazioni penali e amministrative, anche da parte di altri soggetti eventualmente coinvolti nella vicenda.