Salerno-Reggio Calabria, Occhiuto: “rispettato l’impegno ed i tempi nei lavori”

Il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, si dice contento del rispetto degli impegni e dei tempi di lavoro per il tratto dell’A3 Salerno-Reggio Calabria

Lapresse /Emiliano Albens

Lapresse /Emiliano Albens

E’ una cosa buona, per la prima volta si è riusciti a rispettare l’impegno e i tempi“. Così il sindaco di Cosenza, Mario OCCHIUTO, commenta l’inaugurazione del tratto dell’A3 Salerno-Reggio Calabria con il viadotto Italia, alla presenza del premier Matteo Renzi ieri a Laino Castello. “C’è uno svantaggio competitivo nel sud Italia – dice all’Adnkronos - che costituisce una minaccia nei settori strategici come il turismo quindi l’accessibilità è uno dei fattori più importanti dello sviluppo“. Secondo OCCHIUTO c’è bisogno di investire anche nelle “infrastrutture immateriali” che “sono arretrate nel sud rispetto al nord“, dunque “è necessario colmare questo gap“. Gli indicatori economici non pongono il Mezzogiorno su vie rosee e il sindaco di Cosenza spiega che anche nel passato più recente nord e sud hanno viaggiato a velocità diverse: “Mentre nel centro nord ci sono stati avanzamenti significativi, nel sud ci sono stati solo modesti miglioramenti. Questo vuol dire mancata una integrazione con il resto del paese e dell’Europa. Se non si trova un riscontro nel riposizionamento legato anche alle infrastrutture, con l’impiego di risorse comunitarie, che in passato purtroppo sono state perse, perderemo competitività”.

OCCHIUTO, che ricopre anche il ruolo di presidente della Provincia, parla infine delle difficoltà nella manutenzione delle strade provinciali a causa dei tagli. “La questione -avverte- riguarda le persone che abitano quelle aree e poi c’è una ricaduta di prospettive in termini turistici perché da un lato non ci soldi per intervenire nel caso di frane e dall’altro va considerato che i turisti si muovono su quelle strade. Se non si interviene, si genera sottosviluppo delle aree marginali e si denota una caduta ulteriore di competitività“.