Regolamento polizia municipale Reggio Calabria: la Cisl Fp ne contesta i contenuti

polizia municipale“La scrivente Organizzazione Sindacale in relazione a quanto dichiarato dal Presidente della Commissione Statuto e Regolamenti del Comune di Reggio Calabria sulla stampa on line in merito al contributo reso dalle Organizzazioni Sindacali per la redazione del nuovo Regolamento della Polizia Municipale, intende esporre alcune precisazioni, chiedendo lo stesso spazio al fine di esercitare il diritto di replica. In sede di audizione presso la Commissione Statuto e Regolamenti, la CISL FP, come documentato con atti depositati presso la stessa Commissione, ha formulato in maniera chiara numerosi rilievi, supportati da stringenti argomentazioni giuridiche, con le quali ha manifestato il proprio dissenso in merito ad alcuni punti della proposta di Regolamento. Con riserva di ulteriori valutazioni nel momento in cui si conoscerà il nuovo testo, spiace rilevare che sulla base delle dichiarazioni espresse dallo stesso Presidente, la Commissione non ha tenuto nella giusta considerazione i rilievi concernenti l’illegittimo conferimento di mansioni superiori al Vice Comandante in caso di vacanza del posto in organico del Dirigente/Comandante”, scrive in una nota Giuseppe Falcone e Luciana Giordana della Cisl. “Tale previsione contrasta con norme imperative di legge in materia di pubblico impiego e con una recente pronuncia della Corte Costituzionale (sent. N. 180/2015), correndo il possibile rischio di sconfinare nella configurazione dell’ipotesi di reato di abuso d’ufficio. La CISL Funzione Pubblica – prosegue- prende atto della “rivoluzione copernicana” avviata dall’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria che si traduce non già nell’adozione del Regolamento della Polizia municipale ma in un inedito in materia di gerarchia delle fonti normative, conferendo ad un Regolamento comunale la capacità di contrastare norme di leggi statali e sentenze delle più alte Corti dello Stato! Questa norma, approvata in Commissione Statuto e Regolamenti -aggiunge- se dovesse essere approvata anche dal Consiglio Comunale, costituirebbe una violazione da parte del Comune della potestà legislativa dello Stato, ai sensi dell’art. 117 della Costituzione, essendo la materia in questione riservata alla legge statale e come richiamato nella sentenza sopra indicata. Alla luce di ciò, si auspica che i signori Consiglieri valutino attentamente il contenuto del Regolamento, invitandoli a tenere nella giusta considerazione il documento contenente le osservazioni ed i rilievi della scrivente Organizzazione Sindacale e depositato in Commissione Statuto e Regolamenti e la nutrita corrispondenza in materia prodotta dalla CISL FP”, conclude.