Regione Calabria, Cannizzaro: “il Pd è spaccato”

Cannizzaro: “la crisi che il centro sinistra sta attraversando e con esso anche il crollo della credibilità del Pd che lo rappresenta, non troverà soluzione dentro circoscritti aggiustamenti nel solco delle categorie politiche che fino ad oggi stanno governando la Calabria”

Cannizzaro Francesco“Il Pd è a pezzi e la nota del consigliere regionale Vincenzo Pasqua della lista “Oliverio Presidente” che  chiede un cambio di passo alla maggioranza dopo il flop alle amministrative, è l’ennesima dimostrazione di un partito distrutto e ridotto all’osso dai suoi stessi uomini incapaci a compattarsi e lavorare insieme per la Calabria. Mentre questa maggioranza prova a stare a galla facendo spallucce ai tantissimi problemi che attanagliano il territorio, i calabresi aspettano da tempo risposte concrete da parte di quella politica che ad oggi ha fatto solo tante chiacchiere e niente fatti.  Lo avevamo detto che Oliverio & Co sono, purtroppo, inadeguati ad amministrare una Regione che invece, avrebbe bisogno di uomini con più coraggio, competenze, capaci a fare squadra ed efficienti a livello amministrativo”, scrive in una nota Francesco Cannizzaro, capogruppo Cdl in consiglio regionale.  ”Mese dopo mese -prosegue- i calabresi assistono  a sceneggiate, teatrini  e false promesse di una maggioranza che viene screditata dai suoi stessi uomini.  Il fallimento del Pd e quindi di un centro sinistra che ha subito importanti e pesanti battute d’arresto a Cosenza, Crotone, Vibo e Lamezia, dimostra l’incapacità di una pseudo squadra politica che davanti ai riflettori vuole dimostrare di essere compatta ma in realtà, è un gruppo dove ognuno gioca la sua partita individualmente senza tenere conto del bene della comunità calabrese. Il consigliere Pasqua ci ha visto giusto, ha colto questa rottura all’interno di una fazione politica che non riesce a stare in piedi ma zoppica sempre e come lui stesso scrive ci troviamo di fronte ad una “barca  che sta letteralmente colando a picco mentre il malcontento fra la gente galoppa”. Un malcontento che non va  più nascosto ma sbattuto in faccia a chi è stato scelto per governare questa Regione ma, purtroppo, non ha alcuna voglia. Dopo l’analisi di Pasqua -aggiunge- servirebbe uno scatto  d’orgoglio da parte di Oliverio e della maggioranza che, visto i continui fallimenti, dovrebbe  decidere di ritornare a casa e lasciare spazio a chi davvero tiene a questa terra. Dobbiamo rimettere al centro dell’attenzione i cittadini e restituire alla politica il suo vero ruolo che è quello di dare risposte concrete alle istanze dei calabresi. La crisi che il centro sinistra sta attraversando e con esso anche il crollo della credibilità del Pd che lo rappresenta, non troverà soluzione dentro circoscritti aggiustamenti nel solco delle categorie politiche che fino ad oggi stanno governando la Calabria. Riconoscere e far riemergere il compito della politica dovrebbe essere obiettivo fondamentale per gli amministratori  che invece di dare continuamente la colpa alle precedenti amministrazioni per giustificare la propria incapacità, dovrebbero lavorare alacremente per il bene comune”, conclude