Reggio, il titolare di Sireneuse in lacrime: “siamo puliti, cedo i locali ai miei dipendenti. Con il Comune abbiamo sempre rispettato tutto”

Reggio Calabria, intervista all’imprenditore Alampi dopo il provvedimento del Comune che ha deciso di chiudere il Sireneuse e il bar dell’Ospedale

ImmagineAlla fine non riesce a trattenersi e scoppia in lacrime l’imprenditore Alampi, a cui ieri il Comune ha chiuso il Sireneuse sul Lungomare e il bar dell’Ospedale. Lo abbiamo intervistato per dare voce alla sua situazione “drammatica“: “siamo persone pulite, abbiamo sempre rispettato il Comune e tutte le istituzioni. Persino il colore del Gazebo l’hanno scelto loro e noi ci siamo adeguati. Per evitare disservizi alla città di Reggio Calabria e ai miei dipendenti, l’unica cosa che posso fare in attesa che si chiarisca la nostra posizione, da cui certamente usciremo puliti, è cedergli i locali e la gestione. Spero che almeno questa proposta venga accettata“. Ecco l’intervista di Simone Pizzi:

Reggio, l’imprenditore Alampi in lacrime dopo la chiusura dei locali: “siamo persone pulite” [VIDEO]