Reggio Calabria, maxi controlli nella locride: 7 denunce

Reggio Calabria: numerose pattuglie dell’Arma hanno eseguito controlli a tappeto nella giurisdizione effettuando anche perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di pregiudicati alcuni dei quali inseriti nelle locali cosche di ‘ndrangheta

Carabinieri _ 123Continuano i servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Comando Gruppo Carabinieri di Locri, finalizzati alla repressione dei reati attinenti le armi e gli stupefacenti. Numerose pattuglie dell’Arma hanno eseguito controlli a tappeto nella giurisdizione effettuando anche perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di pregiudicati alcuni dei quali inseriti nelle locali cosche di ‘ndrangheta. Nello specifico, il consuntivo dell’attività svolta in punti nevralgici della locride in delicate fasce orarie oggetto dell’incremento degli episodi criminali anche secondo un attento monitoraggio georeferenziale, ha visto il controllo di numerose persone e veicoli, nonché l’effettuazione di diversi posti di blocco

All’esito di tali controlli:

- i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Locri hanno denunciato:

  • un 74enne, un 37enne e un 48enne di Siderno, per furto di energia elettrica. Gli stessi avrebbero manomesso il contatore delle proprie abitazioni al fine di eludere il reale consumo di energia elettrica;
  • un 45enne di Melicucco per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. Lo stesso, nel corso di una perquisizione personale è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 16 cm;

- i Carabinieri della Stazione dCarabinierii Careri hanno denunciato un imprenditore 48enne di Canolo per attività di gestione dei rifiuti non autorizzata. Lo stesso avrebbe versato dei rifiuti speciali in una contrada sita nel comune di Benestare, senza essere in possesso delle prescritte autorizzazioni. L’area è stata sottoposta a sequestro;

-i Carabinieri della Stazione di Caulonia Marina hanno denunciato un imprenditore di Siderno per interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di pubblica necessità. Lo stesso, avrebbe collocato in quelle Via Roma e Niutta quattro blocchi di cemento e due reti metalliche impedendo il transito veicolare in segno di protesta per l’asserito mancato pagamento da parte del Comune di Caulonia dei lavori di riqualificazione di quel centro storico. Tutto il citato materiale è stato successivamente rimosso e sottoposto a sequestro;

- i Carabinieri della Stazione di Monasterace hanno denunciato un 39enne del posto per truffa. Il medesimo, mediante artifizi e raggiri si sarebbe fatto consegnare la somma di 500 €uro per la vendita di due capi di abbigliamento griffati mai consegnato e successivamente si sarebbe reso irreperibile.

Infine:

- i Carabinieri della Stazione di Bovalino hanno segnalato alla Prefettura di Reggio Calabria, quale assuntore di stupefacenti, un 25enne del posto. Lo stesso, a seguito di una perquisizione personale è stato trovato in possesso di un involucro di cellophane contenente alcuni grammi di marijuana;

- i Carabinieri della Stazione di Gioiosa Jonica, unitamente ai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno rivenuto a Martone, località Papina, in un terreno demaniale, una piantagione di canapa indiana ben occultata tra la fitta vegetazione, composta da 2208 piante di altezza compresa tra i 50 e i 120 cm, dislocate su 6 terrazzamenti, nonché un tubo in gomma per l’irrigazione collegato alla condotta idrica comunale. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro mentre lo stupefacente, previa campionatura, è stato distrutto in loco.