Reggio Calabria, le accuse dell’associazione “Cittadini”: “totale inefficienza dei servizi basilari delle persone”

fogna1“Alla luce degli avvenimenti giudiziari che hanno scosso la città nell’ultimo periodo e che sembrano aver appena scalfito un sistema di controllo politico-massonico-mafioso che ha incancrenito ogni settore della vita sociale voglio proporre ai lettori un fatto banalissimo. Banalissimo per i personaggi di cui sopra ma problematico per i comunissimi cittadini che ogni giorno sperano di vivere la loro quotidianità in maniera dignitosa, usufruendo in maniera efficiente di tutti quei servizi per cui pagano tasse che sono al di sopra della media nazionale. In questi giorni, ed in maniera reiterata nel tempo, la popolazione che risiede in via Cappuccinelli fino ad arrivare allo sbocco con la Reggio Campi vive i suoi piccoli drammi quotidiani quando deve uscire di casa per percorrere quelle vie o semplicemente per salire in auto”, scrive in una nota Maria Rumi dell’Associazione Cittadini. “La Via – prosegue- è percorsa da un canale di “fogna” che, essendo tracimata da una spaccatura dell’asfalto, si riversa come un torrentello lungo la strada principale mettendo a rischio epidemia  gli utenti della zona. Ogni qualvolta si rientra a casa dal lavoro o per altri motivi non c’è una porzione di strada che si possa transitare senza sporcarsi le scarpe o senza venire schizzati dai veicoli. Gli abitanti della zona sono costretti a riporre le calzature fuori dai propri appartamenti per non correre il rischio di contaminare con batteri fecali le proprie abitazioni. Le abitazioni, nonostante ci troviamo nella stagione estiva, vanno mantenute con le finestre serrate per impedire all’olezzo del liquame di penetrare all’interno. L’associazione Cittadini vuole denunciare una situazione insostenibile e che si ripete spesso nelle  strade cittadine rischiando di mettere a serio rischio la salute. Chi è preposto ai lavori di pubblica utilità e chi deve sorvegliare la salute pubblica ne deve prendere coscienza perché con la stessa precisione con la quale il Comune di Reggio Calabria esige i tributi dovrebbe garantire i servizi”, conclude.