Reggio Calabria, la consigliera Nancy Iachino commenta l’aumento dei magistrati in città

La Consigliera Nancy Iachino (Pd) dichiara: «Bene l’aumento dei magistrati in organico nel distretto reggino»

nancy iachino«Bene l’aumento di organico dei magistrati in servizio al distretto della Corte d’Appello di Reggio Calabria. Le istanze rappresentate dalla Procura reggina e dallo stesso sindaco Giuseppe Falcomatà, che in più occasioni ha sottolineato la necessità di rinforzare le risorse di uomini e mezzi destinate alle indagini della Procura, sono state ascoltate. Ora guardiamo avanti, nella certezza che un primo passo è stato compiuto, ma è necessario chiedere un ulteriore adeguamento degli organici, volto a sostenere l’eccellente lavoro che il pool di magistrati reggini ha portato avanti negli ultimi anni». E’ quanto dichiara in una nota la consigliera comunale del Partito Democratico di Reggio Calabria Nancy Iachino.
«Condivido l’obiettivo illustrato dal Ministero della Giustizia – ha aggiunto la Consigliera Pd – di procedere ad una revisione delle piante organiche dei magistrati dando seguito all’esigenza ed alla necessità di restituire maggiore efficienza al sistema giudiziario, soprattutto in territori difficili come quello reggino, dove il lavoro della Procura è fondamentale non solo sotto il profilo strettamente giudiziario ma anche sul piano del risveglio della coscienza civile e sociale della comunità».
«Nei giorni scorsi, nella mia qualità di consigliera comunale, delegata alla gestione del circuito dei beni confiscati – ha aggiunto Iachino - ho condiviso con i colleghi del Gruppo del Partito Democratico un documento pubblico che ha messo in evidenza tutti gli obiettivi raggiunti dall’Amministrazione Falcomatà sul piano della trasparenza, della lotta alla corruzione ed alla criminalità organizzata. Ma il percorso da compiere è ancora lungo e pieno di insidie. Per questo è necessario promuovere il gioco di squadra tra tutte le istituzioni deputate alla prevenzione ed alla repressione dei fenomeni criminali sul nostro territorio. A cominciare dal lavoro meritorio portato avanti dai magistrati inquirenti che nelle scorse settimane hanno messo in evidenza uno spaccato inquietante, attenzionando i tentativi di infiltrazione criminale anche all’interno delle istituzioni democraticamente elette. A tal fine – ha concluso la consigliera del Pd – ritengo che l’aumento del numero dei magistrati in organico nel Distretto reggino vada nella direzione giusta, ma sia solo un primo segnale di un percorso più ampio che punti ad una dotazione ancora maggiore per la nostra Procura».