Reggio Calabria, Imbalzano: “le istituzioni si attivino per alleviare la drammatica condizione dei commercianti e degli imprenditori di Corso Garibaldi”

palazzo san giorgio1“A estate inoltrata, con i lavori sul corso Garibaldi già a rilento e stoppati da continui veti e difficoltà di ogni genere, non è pensabile ignorare la drammatica condizione dei commercianti e degli imprenditori che operano sul corso Garibaldi. E’ tramontato il tempo delle comprensioni inconcludenti e degli inviti, diretti o indiretti, a limitare le lamentele, espresse da chi ha il dovere istituzionale di affrontare con decisione e vero senso di responsabilità una situazione ormai insopportabile economicamente per tutti gli operatori che gravitano sul corso Garibaldi o nelle immediate adiacenze”. E’ quanto afferma Pasquale Imbalzano, capogruppo di Area Popolare – Nuovo Centrodestra al Comune di Reggio Calabria, a seguito di un incontro con gli imprenditori e i rappresentanti di importanti associazioni di categoria. “Ritengo necessaria l’urgente convocazione da parte del Comune di una apposita conferenza dei servizi, successiva rispetto alla già programmata audizione in commissione consiliare Controllo e Garanzia delle parti interessate, alla quale prendano parte la ditta esecutrice dei lavori, la Sovrintendenza, i diversi Assessorati coinvolti, le associazioni di categoria, supportate da una delegazione di operatori maggiormente penalizzati e la Reges”, aggiunge il capogruppo di Area Popolare – Nuovo Centrodestra. “Considero assolutamente legittime le richieste basilari che vengono avanzate dagli imprenditori. Come non aderire alla necessità urgente di dare una brusca accelerazione ai lavori, favorendo nelle more della loro conclusione, anzitutto, un maggiore e continuo accesso dei clienti ai negozi e la possibilità di ripristinare al più presto i gazebo sul Corso? Con il crollo inevitabile del volume degli affari , in una fase che normalmente serve a compensare i modesti guadagni del resto dell’anno, come si può pensare di far fronte agli esosi pagamenti richiesti dalla Reges per tutti i tributi comunali in corso di notifica e che andrebbero allo stato congelati e/o decurtati in rapporto ai danni economici irreversibili subiti già da mesi? ”, continua ancora Pasquale Imbalzano. “Rivolgiamo, dunque, un accorato appello alla Sovrintendenza – che non può continuare a voltare le spalle – perché dia un diretto contributo per il superamento delle problematiche insorte e oggetto fin qui di confronto , affinché si adottino soluzioni tempestive e ben rispettose degli interessi della Città e dei suoi piccoli imprenditori”, conclude Pasquale Imbalzano .