Reggio Calabria, il 7 agosto le elezioni per la Città Metropolitana: ecco come funzionano

Città Metropolitana: il 7 agosto le elezioni con il “sistema ponderato”, Falcomatà presenterà una lista ma anche altri sindaci si stanno organizzando

sindaciIl sindaco di Reggio Calabria e della “nuova” Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà ha indetto per il prossimo 7 agosto le elezioni per il consiglio metropolitano che fungerà come una sorta di giunta sostituendo di fatto l’esecutivo della provincia. A votare non saranno i cittadini come nelle elezioni comunali, regionali, provinciali, politiche ed europee, ma si recheranno alle urne soltanto i consiglieri comunali e i sindaci di tutti i comuni della provincia. La “giunta” durerà in carica 5 anni e sarà composta da 14 persone elette con il cosiddetto voto ponderato. Oltre al consiglio, è organo della città metropolitana anche la conferenza metropolitana in cui sono invitati tutti i sindaci della provincia di Reggio Calabria.

Le elezioni avverranno dopo la presentazione delle liste: è quasi sicura la lista di Falcomatà ma anche altri sindaci si stanno organizzando per dar vita ad altri agglomerati di politici. Le liste dovranno essere presentate entro il 18 di luglio e saranno composte da almeno 7 e da massimo 14 candidati.

Il voto dei sindaci e dei consiglieri comunali dei singoli comuni non vale nello stesso modo in quanto, come anticipato prima, si adotterà il sistema del voto ponderato:

Il voto dei 629 consfalcomatà (3)iglieri e sindaci dei comuni della prima fascia, quella sotto i 3.000 abitanti, varrà lo 0,217%:

I comuni sono: Mammola, Seminara, Gerace, San Lorenzo, Stilo, Molochio, Benestare, Palizzi, Careri, Riace, Anoia, Varapodio, Sinopoli, Giffone, San Roberto, Galatro, Feroleto della Chiesa, Cardeto, Maropati, Bivongi, Sant’Ilario dello Ionio, Stignano, Antonimina, Santo Stefano in Aspromonte, Portigliola, Placanica, San Pietro di Caridà, Bruzzano Zeffirio, Roghudi, Bagaladi, Fiumara, Calanna, Scido, Melicuccà, Santa Cristina d’Aspromonte, Cosoleto, Serrata, Samo, Camini, Ferruzzano, Casignana, Canolo, Sant’Agata del Bianco, Ciminà, Pazzano, Agnana Calabra, Caraffa del Bianco, San Procopio, Martone, Terranova Sappo Minulio, San Giovanni di Gerace, Roccaforte del Greco, Bova, Candidoni, Laganadi, Sant’Alessio in Aspromonte, Staiti.

Nella seconda fascia composta dai comuni con abitanti che vanno da 3 mila a 5 mila, voteranno in 180 tra sindaci e consiglieri e la loro preferenza varrà lo 0,541%:

I comuni sono: Ardore, Campo Calabro, San Ferdinando, Bianco, Bova Marina, Sant’Eufemia d’Aspromonte, San Luca, Platì, Brancaleone, Monasterace, Delianuova, Grotteria, Africo e San Giorgio Morgeto.

Nei comuni con la popolaprovincia reggiozione fino a 10 mila abitanti il voto dei 182 consiglieri vale lo 0,882%.

I comuni sono: Bovalino, Rizziconi, Gioiosa Ionica, Caulonia, Marina di Gioiosa Ionica, Roccella Ionica, Cinquefrondi, Montebello Ionico, Motta San Giovanni, Oppido Mamertina, Laureana di Borrello, Condofuri, Melicucco e Scilla.

Nella fascia dei dieci comuni con popolazione fino a 30.000 abitanti i consiglieri e sindaci chiamati al voto esprimeranno una preferenza che ha il peso dell’1,485%.

I comuni sono: Gioia Tauro, Palmi, Siderno, Taurianova, Rosarno, Villa San Giovanni, Locri, Melito di Porto Salvo, Polistena, Cittanova e Bagnara.

Per i consiglieri di Reggio Calabria, città capoluogo di provincia, le preferenze espresse varranno il 9,945%.