Reggio Calabria, “focus ‘ndrangheta”: 2 arresti e 8 denunce, ritirate 5 patenti

Reggio Calabria, “focus ‘ndrangheta”: intensificate le attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri del Gruppo di Locri

carabinieriNel corso dell’ultima settimana sono state intensificate le attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri del Gruppo di Locri, attraverso le Compagnie dipendenti, nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta” e della pianificazione coordinata dei servizi realizzata sulla scorta delle politiche di controllo del territorio implementate sotto la direzione generale del Prefetto di Reggio Calabria, dottor Claudio Sammartino.

Numerose pattuglie dell’Arma dei Carabinieri sono state impiegate in una mirata strategia operativa di aggressione ai sodalizi mafiosi, elaborata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di contrastare la recrudescenza della fenomenologia criminale.

 I Carabinieri hanno eseguito controlli e perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di pregiudicati inseriti nelle locali cosche di ‘ndrangheta. Nello specifico, il consuntivo dell’attività svolta in punti nevralgici della locride in determinate fasce orarie oggetto di attenta analisi circa l’incremento degli episodi criminali, ha visto il controllo di 623 persone e di 261 veicoli, nonché l’effettuazione di diversi posti di blocco e di controllo. In tale ambito, nella notte tra sabato e domenica scorsa, al fine di prevenire i reati connessi all’abuso di sostanze alcoliche sono stati allestiti posti di controllo con l’utilizzo di apparecchiature etilometriche. All’esito dei controlli, dal forte impatto preventivo, sono state ritirate complessivamente 5 patenti per guida in stato di ebrezza.

Durante i serrati controlli svolti:

Carabinieri-        i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Locri hanno tratto in arresto AMATO Maurizio, 43enne di Bovalino, in quanto colto nella flagranza del reato di evasione. Lo stesso, attualmente sottoposto alla detenzione domiciliare, è stato sorpreso in giro per le vie cittadine. L’ AMATO, come disposto dall’A.G., è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione. Ieri, nel corso dell’udienza di convalida, il GIP del Tribunale di Locri, concordando pienamente con la tesi investigativa scaturita da attività di polizia giudiziaria svolta dai Carabinieri, ha convalidato l’arresto disponendone contestualmente la custodia cautelare presso la propria abitazione;

-        i Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica hanno denunciato un 27enne di Polistena, un 28enne di Africo, un 26enne di Gioiosa Jonica e un 53enne belga, per guida in stato di ebrezza, essendo stati sorpresi alla guida delle proprie autovetture con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge (i relativi titoli di guida sono stati ritirati);

-        i Carabinieri della Stazione di Gioiosa Jonica hanno denunciato una 39enne, un 45enne e un 24enne, tutti originari del posto, i quali avrebbero realizzato, presso le loro abitazioni, allacci abusivi alla rete elettrica mediante dei cavi che sono stati sottoposti a sequestro;

-        i Carabinieri della Stazione di Marina Gioiosa Jonica hanno tratto in arresto, in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso  dal Tribunale di Arezzo – Ufficio Esecuzioni Penali, CINCINNATO Giuseppe, 52enne originario del luogo, di fatto domiciliato in Romania, dovendo egli espiare la pena residua di mesi 2 e giorni 26 di reclusione poiché riconosciuto colpevole del reato di possesso e fabbricazione di documenti d’identificazione falsi in concorso commesso in Lucignano (AR) nel Gennaio del 2012.