Reggio Calabria: “Eternit-quando i soldi si impadroniscono del cuore”, il libro di Gioacchino Turco sull’amianto-killer

Il reggino Gioacchino Turco ha scritto il libro “Eternit-quando i soldi si impadroniscono del cuore”, il romanzo – cronoca contro l’amianto

eternitGioacchino Turco è un cittadino reggino che ha deciso di mettere a disposizione il suo sapere per la città di Reggio Calabria, e non solo. Come? Attraverso il suo libro “Eternit – quando i soldi si impadroniscono del cuore“. Già dal titolo ha inizio il viaggio intenso e difficoltoso tra i morti per amianto. Figli, padri, madri, bambini, anziani, adolescenti, zii, nipoti… Uomini e donne che costantemente sono costrette a combattere con patologie causate da uno dei mali peggiori che attanaglia l’Italia, appunto, l’amianto. Gioacchino Turco è tra coloro che con forza e coraggio urlano a gran voce o, in questo caso, scrivono “basta”. Basta ai morti per amianto. Basta a coloro che negano l’esistenza di questo male. Basta ai responsabili di queste morti che nascondono il problema dietro un “le cose miglioreranno”, “non è poi così grave”. Basta all’ignoranza di coloro che, abbandonati dalle istituzioni, decidono di rimuovere e smaltire da soli oggetti contenti amianto causando così ulteriori danni. Il libro di Gioacchino Turco parla di una storia che ha inizio negli anni del secondo dopoguerra. Anni costernati da un forte flusso migratorio, che vedeva i cittadini del Meridione spostarsi nel Settentrione fortemente industrializzato. L’analisi si concentra su tre diversi ambienti: Casale Monferrato, Reggio Calabria e Torino. Il libro riporta anche i dati dell’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Salute sul lavoro, che mostra come siano almeno 3.000 i casi l’anno in Italia di morte per amianto e secondo gli epidemiologi si continuerà a morire fino al 2040. La storia esalta la forza dell’uomo sempre in grado di rialzarsi e andare avanti e mostra la grande fragilità umana nei confronti del denaro. Infatti, quando i soldi si impadroniscono del cuore, la salute e la vita dei cittadini cede il posto al profitto, divenendo ultima tra gli ultimi.