Reggio Calabria: ecco il programma del Festival Paleariza [FOTO e INTERVISTE]

E’ stato presentato oggi a Palazzo San Giorgio di Reggio Calabria il programma del Festival Paleariza, il festival della musica e delle tradizioni popolari della Calabria Greca

Festival PalearizaOggi giovedì 28 luglio alle ore 10:30 presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria, è stata presentata la 19^ edizione del Festival di musica etnica Paleariza 2016, rientrante nell’Estate Reggina. “Il Festival Paleariza – dichiara l’assessore Patrizia Nardiè un evento storicizzato, conosciuto anche nel panorama nazionale. Noi ci avviamo a diventare cittá metropolitana e sono convinta che questo tipo di processo culturale possa aiutarci in questo arduo percorso“. Interviene il consigliere comunale Nicola Paris, il quale dichiara che “questo è un evento che parte proprio da Reggio Calabria. L’apertura avviene proprio in questa cittá e proprio nel periodo in cui ci avviamo a trasformarci in cittá metropolitana. Per noi, questo evento, oltre che un piacere é un orgoglio”. Presente anche il  Presidente del GAL area Grecanica, Pippo Paino, il quale spiega che “voglio ringraziare intanto per l’accoglienza. Ci hanno accolto all’interno della programmazione dell’estate reggina. Ringrazio il presidente Bombino per il sostegno che il parco dell’Aspromonte dà al Festival Paleariza. Il festival non é un elenco di date e luoghi, ma un messaggio che si vuole lanciare ogni anno perché crediamo che i luoghi in cui si svolgono i concerti devono essere recuperati. La musica, infatti, diventa un attrattore. Daremo, inoltre, l’oppurtunitá alle imprese di poter presentare il loro prodotto. Il festival si arrichisce di ulteriori attivitá come il Laboratorio di ceramica e la presentazione della collana di libri sull’area grecanica“.
Festival Paleariza6Infine, interviene il Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino il quale ha voluto sottolineare che “questo é il giusto modo per presentare la nostra terra. Il nostro sindaco Falcomatá dilata il significato di questo tavolo alla Prefettura dove si parla di migranti. I migranti furono la linfa del Mediterraneo e questo progetto mira ad esaltare la storia dei migranti nell’area grecanica. I popoli del Mediterraneo anticiparono sempre con il suono la parola. Io sono felicissimo che anche quest’anno l’Aspromonte sia attraversato da questi suoni. Il parco sostiene questi eventi. I suoni dell’Aspromonte sono suoni arcaici e sono apparentemente distanti rispetto all’idea che noi stiamo formando di città metropolitana. La cittá metropolitana ha bisogno di un messaggio unificante che ci vede tutti come un popolo. Fondamentale per la metropolozzazione é la differenza. Qui vi é l’esaltazione delle differenze“.