Reggio Calabria: denunciata titolare di struttura balneare, sequestrate strutture e attrezzature usate e realizzate senza autorizzazione [FOTO]

Reggio Calabria, sequestrata una struttura balneare e denunciata la titolare

particolare del chiosco bar sequestratoPersonale della Delegazione di Spiaggia – Guardia Costiera – di Melito Porto Salvo impegnato nell’operazione nazionale del Corpo delle Capitanerie denominata “Mare Sicuro 2016” coordinata dalla Direzione Marittima di Reggio Calabria congiuntamente a personale della polizia municipale di Motta San Giovanni impegnato nel controllo del territorio ha denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria la titolare di una struttura turistico ricettiva ubicata sul lungomare di Motta San Giovanni (RC) per violazioni di natura demaniale, urbanistico edilizia e paesaggistica ambientale.

Durante l’accertamento veniva constatato che la concessione demaniale risultava sospesa ed era altresì in corso  la conferenza dei servizi per le modifiche richieste dalla ditta. Veniva altresì verificato che la concessionaria aveva già realizzato ed edificato il lido senza i titoli abilitativi e per di più carente delle previste autorizzazioni discernenti dai vari pareri espressi nel corso della predetta conferenza dei servizi.

particolare della struttura sequestrataPreso atto delle palesi violazioni poste in essere dalla sig.ra R.C. (1968) che aveva ritenuto di eseguire le opere senza aspettare l’esito della procedura amministrativa in corso, si provvedeva, sentito il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, a porre sotto sequestro penale l’intera area pari a circa mq. 480,00 su cui insistevano le seguenti opere/manufatti:

•          N° 01 struttura in legno ancorata al suolo adibita a CHIOSCO BAR;
•          N° 01 struttura ancorata al suolo adibita a locale di primo soccorso.
•          N° 01 struttura ancorata al suolo adibita a servizi igienici.
•          457,20 mq di area demaniale marittima occupata abusivamente adibita a posa sedie e tavolini; ai bordi laterali del perimetro sono posizionate n° 02 (due) ringhiere in pvc di colore giallo a delimitazione della stessa area;
•          N° 32 (trentadue) ombrelloni con relativo paletto d’ancoraggio, n° 10 (dieci) paletti d’ancoraggio privi di ombrelloni, n° 61 (sessantuno) sdraio in metallo con telo di colore giallo prive di scritte identificative e n° 1(uno) pattino di salvataggio di colore rosso recante la scritta su entrambi i lati “SALVATAGGIO”.

Delle suddette operazioni di sequestro è stato redatto verbale di sequestro con contestuale nomina del custode giudiziario nella persona della stessa indagata. Le attività di polizia giudiziaria sono state convalidate dal Giudice per le indagini preliminari dott. Nicolò MARINO, giusta richiesta del Sost. Proc. Dott. Gianluca GELSO della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, che ha emesso l’ordinanza di convalida di sequestro preventivo d’urgenza e contestuale decreto di sequestro preventivo. Le indagini proseguiranno al fine di verificare eventuali ulteriori responsabilità nella gestione della pratica amministrativa.