Reggio Calabria, consiglio comunale aperto: la soddisfazione del presidente Delfino

Reggio Calabria, consiglio comunale aperto. Delfino: “numerosa partecipazione di cittadini”

Consiglio comunale (7)“La numerosa partecipazione di cittadini al Consiglio Comunale aperto, tenuto al rione ferrovieri per discutere sulle recenti intimidazioni subiti dagli Assessori Comunali, Angela Marcianò e Antonino Zimbalatti da parte della malavita organizzata, non solo ha reso evidente il gradimento dei medesimi cittadini verso questa forma di democrazia partecipata, ma ha messo pure in evidenza il bisogno dei reggini di reagire alle intimidazioni cui continuamente sono sottoposti politici, commercianti e imprenditori onesti”.  E’ quanto dichiara il Presidente del Consiglio Comunale, Demetrio Delfino. “Sappiamo - aggiunge Delfino – che la presenza pervasiva, in città, della malavita organizzata, ha compromesso pesantemente lo sviluppo complessivo di una comunità che desidera non solo crescere e svilupparsi ma anche affrancarsi dall’eredità di un passato politico fatto di sprechi e gestioni allegre e spensierate”. “Per questo, l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Falcomatà, interpretando la volontà di tutti quei cittadini e imprenditori onesti, che in città sono la stragrande maggioranza, ha affermato un agire politico-istituzionale basato sul rispetto delle legalità e della democrazia poiché questi presupposti rappresentano le basi per garantire all’intera comunità sviluppo, giustizia e libertà”. “I metodi e i sistemi arroganti e perversi – continua Delfino – utilizzati dalla malavita organizzata, servono non solo ad alimentare un clima di paura tra i cittadini, ma servono soprattutto a impoverire e compromettere lo sviluppo di una città che avverte invece in modo prepotente il bisogno e la necessità di guardare avanti con fiducia, serenità e lungimiranza”. “Tenere un Consiglio Comunale aperto, coinvolgendo la città su problemi importanti e delicati che riguardano la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità e della democrazia è stata una esigenza fortemente avvertita dall’Amministrazione Comunale poiché è da questi principi che scaturisce il vivere civile di una comunità”. “Se numerosi sono stati i politici e i cittadini comuni che hanno espresso, nei confronti degli Assessori Marcianò e Zimbalatti una corale vicinanza e solidarietà, il Sindaco Falcomatà, nel corso del suo intervento, ha sottolineato che rispetto alla linea politica tracciata, l’Amministrazione Comunale non arretrerà di un solo passo poiché il rispetto delle regole e della democrazia rappresentano i principi cardini su cui far ruotare lo sviluppo complessivo della città”.  

 “L’Amministrazione Comunale, noConsiglio comunale (4)nostante le notorie difficoltà di natura economica, è proiettata ugualmente a costruire un’immagine nuova di città e sempre più aderente ai bisogni e alle necessità dei cittadini. Cercare di conquistare spazi di natura commerciale, culturale e turistica con i paesi che si affacciano nel bacino del Mediterraneo, tenuto conto che i loro mercati, opportunamente sfruttati, sono in grado di offrire alla città importanti risultati sotto l’aspetto economico e produttivo, è un obiettivo che il Governo cittadino sta valutando con attenzione. Fino a quando però la presenza pervasiva della malavita organizzata cercherà con la forza e la violenza di incunearsi e gestire l’economia cittadina, i margini di crescita per la città saranno sempre limitati”. “Per questo, lottare il malaffare – aggiunge Delfino – non deve essere una prerogativa esclusiva dello Stato, ma deve diventare un’esigenza profondamente avvertita anche dai cittadini senza il cui contributo qualsiasi forma di contrasto non raggiungerà mai una dimensione forte ed efficace”. “Reggio ha una storia nobile e importante perchè affonda le sue radici nella cultura magnogreca, una civiltà che ci ha insegnato a conoscere ed apprezzare il concetto di tolleranza e il valore della democrazia”. “Coinvolgere le istituzioni, le famiglie e la scuola in un’attività educativo-preventiva attraverso percorsi progettuali mirati ad acquisire la consapevolezza del rispetto delle regole e garantire una civile convivenza tra etnie, lingue e religioni diverse, rappresenta un obiettivo cui l’Amministrazione Comunale guarda con estremo interesse e convinzione poiché questo intreccio di fattori riuscirà sicuramente a rafforzare e diffondere meglio, soprattutto tra i ragazzi, la cultura della legalità e il senso di appartenenza allo Stato di diritto”. “Le forme, per determinare sviluppo in città, si possono ottenere non solo e non tanto attraverso interventi di natura politica destinati a incoraggiare l’economia e l’occupazione ma anche con iniziative dirette a formare, tra i cittadini, una coscienza civile in grado di contrastare la “cultura” dei favori personali diventata, nella nostra realtà, una facile e mistificatoria scorciatoia per ottenere quello che invece rappresenta un diritto. Se questo costume sarà debellato, vuol dire che la città ha acquisito la consapevolezza di una cultura democratica e civile che fa ben sperare per il suo futuro e il suo svilupp”, conclude Delfino.