Reggio Calabria, blackout al Tribunale e paralisi degli uffici giudiziari: interrogazione di Federica Dieni (M5S), “e le promesse di Renzi?”

Federica Dieni del Movimento 5 Stelle giudica paradossale il blackout del tribunale di Reggio Calabria dei giorni scorsi visto che uno nuovo è ormai pronto da due anni

cedir (4)Blackout tribunale Reggio CalabriaFederica Dieni, deputata del Movimento 5 Stelle, ha presentato un’interrogazione alla Camera dei Deputati relativamente al blackout del Tribunale di Reggio Calabria. “Premesso che: la Costituzione prevede che i cittadini dovrebbero essere tutti uguali di fronte alla legge, ma tale principio può valere soltanto di fronte ad un’efficiente amministrazione della giustizia; risulta dunque paradossale che, proprio nelle zone in cui il ruolo dello Stato è maggiormente messo in discussione, la condizione della giustizia, quanto a mezzi e risorse, risulti peggio organizzata; questo è il caso di Reggio Calabria, su cui l’interrogante già altre volte ha posto questioni circa l’efficienza dei servizi senza avere una risposta; a riprova della condizione intollerabile, anche dal punto di vista logistico, cui sono sottoposti i magistrati ed il personale amministrativo che dovrebbe garantire l’esercizio del potere giudiziario a Reggio Calabria”. Quel giorno, infatti, su disposizione del Presidente facente funzioni del Tribunale Filippo Leonardo, tutti i magistrati, cancellieri e avvocati furono costretti a tornare a casa. L’ufficio tecnico del comune, proprietario del Cedir, spiegò che la mancanza di energia elettrica fu dovuta all’interruzione a un cavo a media tensione che provocò diversi disagi idrici per via della mancata alimentazione di alcune pompe di sollevamento nei pressi del palazzo comunale.  

Tutto ciò risulta ancor più paradossale per il fatto che da anni è quasi pronto il nuovo tribunale per il quale sono stati già spesi circa 80 milioni di euro; i lavori sono stati tuttavia bloccati dopo il fallimento della «Bentini», la società che nel 2004 si era aggiudicato l’appalto ai tempi dell’ex sindaco Giuseppe Scopelliti, poi diventato governatore della Calabria; nonostante le rassicurazioni giunte nell’agosto del 2014 dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, a 2 anni da allora il nuovo tribunale risulta ancora chiuso; oltre a ciò va ricordata, fatto che è stato già sottoposto dalla scrivente ai più alti livelli istituzionali, incluso il Ministro interrogato, la cronica mancanza di personale che sta portando alla paralisi degli uffici giudiziari di Reggio Calabria -: se il Governo sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali iniziative di competenza intenda adottare per consentire a Reggio Calabria l’esercizio dell’attività giudiziaria in ambienti funzionali e con una pianta organica adeguata; Se il Ministro interrogato abbia contezza delle cause che abbiano prodotto il blocco dell’esercizio del tribunale di Reggio Calabria e se, di concerto col comune, siano state prese le dovute precauzioni affinché il fenomeno non abbia a ripetersi; quando entrerà in funzione il nuovo Tribunale di Reggio Calabria”, conclude Dieni.